Il Mondo Futuro Preciso a 22 Catepi e 19 Stati

Il Mondo Futuro Preciso a 22 Catepi e 19 Stati

Contro la Pena di Morte

Questo blog è a favore dell'Abolizione Internazionale della Pena di Morte
Approvata in commissione ONU la moratoria sulla Pena di Morte e ratificata dall'Assemblea Generale il 18/12/2007. E' un gran giorno per l'umanità.
La petizione contro la Pena di Morte si può firmare qui .

martedì 23 dicembre 2008

Buon Natale e Felice 2009

Potrei limitarmi ad enunciare gli auguri e, virtualmente, andarmene. Ma non mi sembra corretto.

Non mi sembra corretto perché si festeggia il compleanno di qualcuno.

Oggigiorno, presi dalla smania consumistica (purtroppo quest'anno calata per un motivo tutt'altro che ideale o piacevole come il default delle banche mondiali, default dovuto all'iperliberismo senza regole né pietà) ci dimentichiamo o facciamo finta di dimenticarci cosa si festeggia.

Ebbene, si festeggia il 2008° anniversario (salvo errori di datazione comunque poco significativi) della nascita di un uomo che, al di la' di come la pensiate, non potete non ammettere che sia vissuto e morto fino alla terribile e - secondo la mentalita' dell'epoca - “vergognosa” morte in croce.

Un uomo che non ha avuto timore ne' pavidita' nel battersi per i suoi ideali, per gli ideali in cui credeva.

E' con questo spirito che vi auguro

Buon Natale e Felice 2009,

Mikelo


P.S. Ricordo che “tecnicamente” sara' Natale in alcune parti della Terra dalle 11 di domattina, ma in qualche isoletta del Pacifico Natale potrebbe arrivare “legislativamente” anche prima.

Per i pseudo-transfiniti, sembrerebbe che non possano avere cittadinanza fra i numeri “ufficiali” ma solo fra quelli “surreali”, ma di questo parlero' piu' diffusamente nel prossimo post, probabilmente l'anno prossimo.

Avevo detto che non avrei fatto piu' post, ma il Natale e' un avvenimento speciale che, purtroppo, spesso sottovalutiamo.

lunedì 22 dicembre 2008

Avventure intellettuali: un nuovo tipo di numeri transfiniti ordinali?

Nelle mie ricerche logico-linguistiche, a cui sto dedicando il poco tempo libero che ho a disposizione, ho dovuto creare il concetto di "totalità meno 1, totalità meno 2, totalità meno 3... totalità meno n".
Ho anche pensato a quali simboli matematici avrebbero potuto esprimere sinteticamente tale concetto.
Ho "ritrovato" i "vecchi" numeri transfiniti ordinali di Cantor (per intenderci quelli del tipo ω+1, ω+2, ω+n, nonché 2ω+1, +2, 2ω+n... 3ω+1, +2, 3ω+n, ecc.) e ho pensato che avrei potuto utilizzarli al negativo, cioè usare il simbolo ω per rappresentare questi pseudo-tranfiniti che vengono prima dell'infinito di primo livello che, come ci ha insegnato Cantor, è diverso dall'assoluto.
Ho chiesto a qualche conoscente tecnicamente più esperto se tale tipo di transfiniti è matematicamente legittimo e se ho inventato qualcosa di nuovo o meno.
Appena possibile vi faro' sapere.
Buon Natale e Buon 2009,
Mikelo

P.S. Questo e' l'ultimo post dell'anno.

lunedì 15 dicembre 2008

Voglio continuare a “credere” in Google

Una notizia che sta rimbalzando ovunque nel Mondo è che Google starebbe trattando per avere i server direttamente presso il provider in barba alla net neutrality.

Posto che avere dei server (quindi dei computer) direttamente presso il provider non puo' che avere un costo e sorvolando su eventuali particolari tecnici (su cui comunque non si sono soffermati i principali quotidiani), vorrei render pubblica la mia speranza di e-cittadino che Google, complice anche il Natale, in cui dovremmo essere più buoni realmente e non solo di facciata, ritorni sui suoi passi.

Nel motto “Don't be evil” (e in Google) continuo un po' a crederci, nonostante sappia che si tratta di una multinazionale... spero che questa mia speranza non venga delusa.

lunedì 8 dicembre 2008

San Francesco, l'Immacolata

Ho riletto questo post di 14 mesi fa e mi sento di consigliarne la lettura: penso che, al di la' di alcune specificita', sia ancora attuale.
Se non l'avete gia' letto (o se vi va di rileggerlo) potete cliccare su questo link o su quello piu' in alto.

Auguri a chi oggi fa l'onomastico!

Mikelo

lunedì 24 novembre 2008

Diktat ManuBlog

Ringrazio vivamente Riccardo Tronci per avermi “consegnato” virtualmente il premio diktat ManuBlog.


Ne riporto subito il regolamento:

Regolamento. Chi riceve il premio deve: -esporre il banner del premio (in basso trovi il comodo copia incolla1) -linkare il blog di chi lo ha premiato -linkare questo post (basta lasciare il link già presente nel codice html del banner) -linkare almeno altri 3 blog

Banner:


Note Un blog può essere premiato innumerevoli volte e può premiare innumerevoli altri blog, a patto di seguire le regole sopra indicate.


I blog premiati sono:

1) Audrey di “Logico kaos”;

2) Rino (Gaspare Armato) di “Babilonia 61” (e-nome di Rino);

3) Rossaura de “L'altra metà del cielo”


Evito di premiare coloro di cui so con certezza che siano gia' assegnatari del “diktat”, perche' questi premi hanno anche una funzione di “estensione” del raggio delle conoscenze (sfruttando gli effetti pratici della vecchia e, in internet, molto nota teoria dei “6 gradi di separazione”).

I blog segnalati si distinguono per la forte valenza storico-sociale dei contenuti (o della grande maggioranza di essi) e per l'incisivita' della forma in cui sono espressi.


Link del post con cui sono stato premiato.


Michele


P.S.

Mi accorgo ora che in questi giorni di assenza dalla blogosfera sono successe molte cose. La piu' importante e' la scarcerazione di Vik Guerrilla che apprendo solo ora (cosi' come apprendo solo ora che era stato incarcerato). Gli faccio i miei migliori auguri e spero che il viaggio di ritorno sia stato tranquillo.

1Si intende in basso rispetto allo spazio apposito del blog di Manu, raggiungibile cliccando sul Banner.

martedì 11 novembre 2008

Bush lascia fallire General Motors

Segnalo questo post di Repubblica sulla General Motors: http://www.repubblica.it/2008/11/motori/novembre1-2008/bancarotta-gm/bancarotta-gm.html

E il mio breve riassunto/commento (presente anche sul mio profilo Delicious):
Bush non vuole salvare General Motors se non avra' l'accordo di libero scambio USA-Colombia. Il peggior Presidente USA della storia fa una delle sue ultime meschine "zampate", ma (l'entourage di) Obama, pur andando contro la prassi costituzionale, lo sbugiarda davanti agli USA e al Mondo.

Mikelo

mercoledì 5 novembre 2008

Obama e i nuovi 14 Capi del potere esecutivo

Sono felice che abbia vinto Obama e penso che potra' cambiare in meglio l' "Amerikia" (neologismo mio) e contribuire a migliorare il Mondo.
E' stato detto molto e molto verra' detto in seguito ma a noi tutti cittadini del Mondo penso interessino soprattutto gli atti e le dichiarazioni ufficiali che verranno fatti dal nuovo Presidente USA. Per quanto mi riguarda sono molto fiducioso.
In ogni caso ho aggiornato lo slideshow con i capi dell'esecutivo dei 14 "Stati" attuali e futuri e il Segretario dell'ONU, slideshow di cui vi ri-propongo il link: http://mikelogulhi.blogspot.com/2008/01/il-segretario-generale-onu-e-i-15-capi.html
[Tale link lo potete trovare anche sotto lo slideshow con i monumenti di 14 Stati, nella parte alta del blog.]

Michele

giovedì 23 ottobre 2008

Sarkozy dice...

13:59 Sarkozy: "Morta ideologia della dittatura dei mercati"

Per il presidente francese Nicolas Sarkozy la politica svolgerà "ormai" un ruolo sempre maggiore nell'economia, "perché l'ideologia della dittatura dei mercati e dell'impotenza dello stato è morta con questa crisi finanziaria".

(Fonte: repubblica.it)

Lo so, sto diventando monotematico...

lunedì 20 ottobre 2008

Obama


Non so se Obama (e il suo vice Biden) siano gli uomini giusti per guidare gli Stati Uniti, ma so con certezza che il duo McCain-Palin non e' quello adatto per questo compito.

Se fossi cittadino statunitense, dopo 8 anni disastrosi di regime Repubblicano, voterei per il Partito Democratico.

Nonostante sia talvolta un po' vago, Obama ha carisma e questo puo' essere fondamentale in questo momento storico.

Anche se gli “intelligentoni” della Lega lo avrebbero messo - da piccolo - in classi separate...

Cena di finanziamento per il FreeGaza Movement

Vi giro quest'importante iniziativa conosciuta via logicokaos




Ricevo da Subcomandante aka Gabriele con invito a diffondere.
Mi scuso ma non sono riuscita ad ingrandire maggiormente l'immagine che mi è stata mandata.
Comunque riepilogo:

A Magenta presso l'Ideal- Viale Piemonte 10 (dietro la Stazione F.S.)

14 novembre 2008 ore 20.30

Ottimo il menù un grande mix lumbard/arabo alla faccia dei leghisti:-D
Risotto ai funghi
Makluba
Insalatona Mediterranea
Dolci arabi
Caffè
Acqua ed una bottiglia di vino (la seconda è a pagamento..e me pare pure giusto!)

Il tutto a Euro 12- Pagamento entro il 10 novembre

Per informazioni/prenotazioni:

Gabriele 340312948
Stefano 3473045342
email: vocidalsottosuolo@hotmail.it


La somma raccolta sarà versata a Vik aka Guerrillaradio che la utilizzerà a Gaza per l'azione del FreeGaza Movement.

venerdì 17 ottobre 2008

Crollato il neoliberismo inizia la ristrutturazione.




Ormai anche gli economisti di professione lo affermano (per esempio Joseph Stigliz citato a pag. 13 de “Il Venerdi' di Repubblica”): dopo il crollo del comunismo (o socialismo estremistico) abbiamo il crollo del neoliberismo (liberismo “nuovo” ed estremistico). Tremonti preferisce parlare di “mercatismo”, ma i nomi non cambiano la sostanza delle cose: 19 anni dopo l'iper-socialismo o socialismo “integrale” (o “scientifico”, ma sarebbe meglio dire “ideologico”), crolla l'iper-liberismo (o liberismo integrale/ideologico) in una sorta di simmetrica nemesi.

Il 9 novembre 1989 trova il suo alter ego nel 17 marzo 2008 come avevo gia' detto , ma criticare e' facile, piu' difficile e' proporre qualcosa di nuovo.

Provero' a spiegare ai pochi lettori del mio blog l'idea cui sto ragionando in questi giorni. L'idea non e' nuovissima (ed e' in divenire, nel senso che la sto affinando) ma si integra in un complesso di proposte che hanno fatto da base al “Mondo Futuro”.

In 2 parole l'idea e' “non profit” (o “no profit”), nel senso che laddove il mercato fallisce, invece di far agire direttamente lo Stato si potrebbero far agire i privati per scopi “non di lucro”, intendendo con cio' che verrebbero pagati solo gli stipendi (compreso quello dell'organizzatore) e un minimo di “fondo cassa”, ma nessun profitto privato, nessun intermediario, (eventuale) pubblicita' anch'essa “non profit”.

Un privato che agisce da “pubblico”, ma senza i condizionamenti politici del pubblico e senza l'aggressivita' interessata del privato.

Diciamo che in una situazione ideale, il 33% delle attivita' (economiche e c.d. “a-economiche”) verrebbero gestite dallo Stato, il 34% dal “non profit” o 3° settore e il 33% dai privati.

La cosa difficile sarebbe ovviamente scegliere i settori e regolare le situazioni “miste”, dove cioe' sarebbero presente 2 o tutti e 3 i “soggetti” (Stato, Mercato, 3° settore).

Penso inoltre che i settori potrebbero variare in ciascuno dei 15 Stati in base alla cultura e alle tradizioni anche giuridiche. E potrebbero variare anche le percentuali (anche se spero che fluttuino tra il 23 e il 43%).

Quest'idea e' “in progress” e come molti post di questo blog e' “un messaggio in una bottiglia”...


sabato 27 settembre 2008

E' morto Paul Newman

A 83 anni muore Paul Newman, uno dei più conosciuti e celebrati attori statunitensi.
Come soleva ripetere negli ultimi anni della vita, voleva essere riconosciuto (e ricordato) come un attore bravo più che come un attore bello.
E Paul Newman è stato effettivamente un grande attore, un attore che si esaltava nei "duetti", quasi avesse un gusto per la sfida, per la gara. Come non ricordare il suo duetto con Robert Redford ne "La stangata" o "Butch Cassidy", come si puo' dimenticare il suo ruolo di rivale/maestro di Tom Cruise ne "Il colore dei soldi" e un duetto/duello era stato pure quello con Jackie Gleason ne "Lo spaccone" di cui "Il colore dei soldi" è una sorta di rifacimento moderno (probabilmente più godibile per il gusto cinematografico attuale).
Ma Paul Newman non è stato solo questo: è stato anche l'interprete di ruoli drammatici come ne "La lunga estate calda" e, soprattutto, il fondatore del "Newman's own", un'azienda alimentare specializzata in produzioni biologiche i cui ricavati (più di 250 milioni di dollari al 2008) vengono devoluti in beneficenza per scopi umanitari ed educativi. (Fonte Wikipedia)
Cosi' vorrei ricordarlo: un grande attore, ma soprattutto un grande uomo.

mercoledì 17 settembre 2008

I soldi del campo dei miracoli e l'implosione del neo-liberismo

I soldi del campo dei miracoli sono quelli che gli statunitensi pensavano di fare vendendo in continuazione le stesse case reciprocamente... d'altronde c'era da aspettarsi un tale crollo: come si puo' creare una ricchezza "meramente" finanziaria senza nessun bene/servizio economico "reale"?
E' piu' un servizio alla comunita' un articolo di questo piccolo blog (per non parlare degli articoli di Wikipedia) che rivendere sempre le stesse case... anche l'economia e' sottoposta alla logica...
D'altronde questa iper-finanziarizzazione (sganciata dall'economia reale in cui si producono beni materiali e servizi "immateriali", ma comunque "utili") dell'iper-liberismo post-moderno sta portando inevitabilmente alla sua implosione (avevo gia' parlato dei mutui qui e dell'implosione/crollo del neoliberismo qui).

P.S. mi accorgo che sono passati 1 anno e 1 giorno dal post sui mutui e 6 mesi da quello sul crollo del liberismo: la meta' di marzo e settembre sta diventando un po' "complessa" (vedi Twin Towers e attacco di Madrid)... ma probabilmente e' solo un caso.

Le ultime da Free Gaza: un altro attacco e un incidente (fortunanatamente di modesta entita')



(Come al solito via logicokaos)

Chiusura sondaggio

La settimana scorsa ho chiuso in anticipo il sondaggio su "Il Mondo Futuro".
Questo il risultato finale:
Opzione 1 (pro- Mondo Futuro): 50 voti pari al 52%
Opzioni 2 e 3 (contro il MF): 46 voti pari al 48%

Il Mondo Futuro e' approvato dalla maggioranza dei lettori del mio blog. Anche quando i voti erano 126, quelli favorevoli al Mondo Futuro erano piu' del 50%.

Il sondaggio (e i "collegamenti" alle 2 traduzioni) sono stati spostati a fondo pagina.

Mikelo

P.S. ovviamente il sondaggio non ha pretese di scientificita' (con tale termine mi riferisco ai criteri statistico-demografici per la selezione di un campione "rappresentativo")

venerdì 5 settembre 2008

Attacco israeliano al peschereccio di FreeGaza

Anticipo il post della settimana prossima inserendo questo video inerente l'attacco israeliano ad un peschereccio di un mio web-conoscente. Per le informazioni che sono in mio possesso non ci sono danni gravi a persone.
Tengo a precisare che seppur ritenga questa iniziativa giusta non condivido per niente i commenti antisemiti presenti in lingua inglese accanto al video di YouTube (e penso non li condividano neanche i partecipanti a questa missione).
Di seguito il video (conosciuto via logicokaos):

martedì 2 settembre 2008

Amarezza

Era da diverso tempo che volevo fare questo post, ma su consiglio di un'amica mi sono trattenuto.
Chi mi conosce di persona (e forse lo hanno imparato anche i miei web-conoscenti) sa che sono un tipo un po' anomalo: cristiano e "filosofo" (per cosi' dire) da un lato, estremamente schietto dall'altro.
Arrivo al punto: nel mio sondaggio c'erano almeno 126 voti. Ora sono 96. Una perdita secca (non bisogna essere al livello di Goedel per capirlo) di 30 voti. Che e' successo?
Sono un po' amareggiato...

lunedì 1 settembre 2008

Nasce la 2° Edizione de “Il Mondo Futuro”

Avrei voluto intitolare questo post “La fatica della storia”, ma sarebbe stato eccessivo: come appassionato (anche) di storia non me lo sarei perdonato anche se, quando ho messo mano a quest'opera - circa 2 lustri addietro - il fine era proprio quello di cambiare al meglio la storia (e ancora ci credo... come ho letto da qualche parte, le persone ragionevoli si lasciano cambiare dal Mondo, quelle irragionevoli cambiano il Mondo...).

La 2° Edizione, alla fine ha avuto un numero di cambiamenti estremamente basso (perche' gia' la 1° edizione era ottima...) :-))) Se si fosse trattato di un programma software avrei scritto che mi sono limitato a “correggere” qualche “bug” e questa non sarebbe stata la 2° versione ma la 1 punto qualcosa. Siccome io credo nella mescolanza fra materie umanistiche e scientifiche, ma senza esagerazioni, trattandosi di un libro mi e' sembrato piu' opportuno scrivere in base alle (ottime) tradizioni ancora valide di 2° Edizione, seppur con piccole modifiche.

Buon 1° settembre a tutti e buon ritorno al lavoro, dopo la lunga “domenica” dell'estate (che ad esser pignoli non e' ancora finita). :-)

Michele


P.S. Piu' sotto il contenuto delle differenze fra 1° e 2° Edizione.


Differenze fra la 1° edizione e la 2°:


1) Premessa (pag. 9): piccola aggiunta;

2) pag. 44: “fondanti” al posto di “discussi” (refuso)

3) pag 60: la nota 55 e la frase cui si riferisce sono profondamente modificate (riguardano i blog); modificata la nota 56;

4) pag.66: modificata la nota 65;

5) pag.67: modificata la nota 68;

6) pag. 68: tolto “presente nell'appendice” (era un refuso)

7) pag. 85: “aw” al posto di “awt” (altro refuso);

8) pag. 102: “Reykjavik” al posto di “Reykjavvik” (ultimo refuso).

9) pag. 117: aggiunto “Digg” e suoi creatori nell'indice analitico (correlato alle modifiche di pag. 60).

10) pag.119: modificate parole dopo “Beppe Grillo” nell'indice (correlate alle modifiche di pagg. 60); aggiunta “grafemica” e suo creatore nell'indice analitico (correlati alle modifiche delle pagg. 66-67).

Come si vede i cambiamenti sono marginali ed il numero di pagine è immutato (122, eccetto le “pagine bianche” inserite per esigenze tipografiche).



lunedì 25 agosto 2008

In morte di Nietzsche e non solo...

Il 25 agosto del 1900 moriva Guglielmo Federico Nietzsche. Come sta scritto nell'Abbagnano-Fornero, un testo che e' ormai un classico per gli studenti liceali, “la sua fama inizio' proprio quando, chiuso nella pazzia, non pote' piu' rendersene conto.”

Chi ha avuto la ventura di imbattersi nel mio blog sa che non sono stato mai eccessivamente tenero col filosofo di Rocken...

Cio' non toglie che in altre sedi, pur prendendone esplicitamente le distanze, io non abbia avuto alcuna fatica ad ammettere che e' stato il piu' grande filosofo dell'800, un filosofo che ha “smascherato” diversi difetti dell'umanita' e dei suoi colleghi filosofi. Un filosofo che non ha avuto paura ad esporre le proprie idee terribilmente contro-corrente anti-hegeliane, anti-marxiane, anti-kantiane, ir-razionali, im-moraliste e anti-occidentali. Un filosofo che, al di la' di ricostruzioni un po' di parte, ha avuto come maestro il disincantato e disilluso Schopenauer.

Sicuramente, come gia' accaduto fra Feuerbach e Marx o, in altro ambito, fra Cimabue e Giotto o fra Giorgione e Tiziano, l'allievo ha superato il maestro. Lo ha superato per originalita', per chiarezza (ma anche “durezza”) delle sue idee, per le sue opere e per i titoli delle sue opere, inarrivabili per estetica, icasticita', efficacia, incisivita'... titoli come “Al di la' del Bene e del Male”, “Aurora”, “Il crepuscolo degli idoli”, “Nietzsche contro Wagner”, “Cosi' parlo Zarathustra” rimangono impressi nella memoria di per se', per la loro “natura” o “struttura” (anche se tali espressioni non sarebbero piaciuti a Nietzsche).

Ma in qualcosa Nietzsche non ha superato il suo maestro... non l'ha superato nella com-passione, nel capire che siamo qui insieme nel Mondo, nel capire che al di la' delle mille differenze che ci rendono unici ed irripetibili, amiamo, odiamo, soffriamo e gioiamo in maniera molto simile che, come era scritto in un libro di religione della mia infanzia, siamo “angeli con un'ala sola” ed abbiamo bisogno dell'altro per volare...

Si badi bene: Nietzsche non era un nazista e/o un'antisemita. Questi sono falsi storici colossali!

Nietzsche, da quello che ha scritto nelle sue opere (e dai libri di filosofia) era un anarchico di destra. Un anarchico pieno di aristocratico snobismo. Forse invece di cercare il “superuomo” avrebbe dovuto approfondire un altro suo titolo (e opera) celeberrimo (-a): “Umano, troppo umano”.

Noi tutti, al di la' delle differenze, siamo esseri umani che viviamo insieme, che co-esistiamo su questa Terra. Per questo, piu' che Nietzsche, se devo citare un anarchico, preferisco citare De Andre', un grande musicista del passato secolo che pero' restera' un “classico” nella storia della musica leggera, un artista che nelle sue ballate parlava degli ultimi, delle persone dimenticate, delle vite sconosciute...

A tal proposito non posso non ricordare che il 25 agosto di qualche anno fa e' morto mio nonno paterno; oltre a lui e a Nietzsche, in quello stesso giorno, sono morti miliardi di altri esseri umani, persone che hanno amato, che hanno fatto cose giuste e talvolta sbagliate... in poche parole che hanno vissuto... Persone (come la mia ultima nonna, morta qualche giorno fa) che sono state e rimangono speciali per chi le ha conosciute... persone spesso umili, ma non per questo insignificanti, perche' chi lavora onestamente (anche solo dentro le mura domestiche) e ama contribuisce al bene e al progresso dell'Umanita'.

lunedì 18 agosto 2008

Un nuovo 11 settembre?

Il 10 settembre sembra che sia una tappa fondamentale per il rodaggio dell'LHC, l'ormai noto (?) acceleratore di particelle del CERN.

C'e' chi paventa che possa creare un grande buco nero che risucchiera' la Terra. Sono voci sporadiche nella Comunita' scientifica, ma ci sono. Il CERN e' stato citato in giudizio presso la corte delle Hawaii per luglio ma sembra (la fonte non e' certa) che la corte del periferico Stato Federato US abbia invocato il difetto di giurisdizione (cioe' si sia auto-definita incompetente a giudicare dal punto di vista legale/territoriale).

In Germania e' scoppiato (sembra) il panico e alcuni degli scienziati avallano la tesi del buco nero, mentre altri (la maggioranza) hanno firmato un documento congiunto in base al quale invitano la popolazione a non dar credito a tali “profeti dell'apocalisse” (l'espressione e' mia).

Molti fisici (questo esperimento inerisce prevalentemente la fisica), fra cui il famoso Hawking, ritengono che, anche se si formassero, i suddetti buchi neri sarebbero piccoli, non si unirebbero fra di loro ed “evaporerebbero” dopo poco tempo.

C'e' chi ritiene che il riflusso della Terra avverrebbe in 50 mesi... dato che l'esperimento entrerebbe a pieno regime il 21 ottobre 2008, sarebbe giusto in tempo per avverare la profezia Maya che prevede la fine del Mondo per il 23 (o, secondo altri il 21) dicembre 2012.

Al di la' di altre profezie che potrebbero essere avverate, come quella sui Papi di Malachia... e di altre che verrebbero smentite, mi preme rilevare che, qualunque cosa accada, dovrebbero essere gli stessi fisici che hanno iniziato l'esperimento a toglierci da eventuali guai.

Oltre a registrare i toni ultimativi di scientisti da una parte e di apocalittici dall'altra, vorrei ricordare che tali rischi (ritenuti pressoche' impossibili dalla maggioranza dei fisici di tutto il mondo) verranno corsi per scoprire dei “dettagli” fisici che vanno dal Big Bang alla c.d. “particella di Dio” (il bosone Higgs, importantissimo a quanto sembra), dal numero delle dimensioni dell'Universo ai “tipi” di materia possibile, ecc. Insomma c'e' in ballo la verifica (o la smentita) di quasi tutte le piu' importanti teorie fisiche dell'ultimo secolo compresa, forse, quella che ha, per certi versi, segnato la nascita della fisica contemporanea – la teoria della relativita' di Einstein – cio' non toglie che il rischio che si corre, che definirei altamente improbabile ma non impossibile, date le voci dissenzienti, mi appare un po' altino...

lunedì 11 agosto 2008

Russia, Sud-Est Asia, Medio Oriente, Arcope

Uno degli argomenti caratterizzanti questo blog e il mio stare sulla rete sono le mie idee in politica estera.
Dato il gran numero di notizie della settimana, non posso esimermi dal dire la mia almeno sulle piu' rilevanti/recenti.

Russia: sono favorevole ad un rientro della Georgia (e dell'Armenia e dell'Azerbaigian e... basta) nella Federazione Russa, ma non in questo modo. Putin e' un criminale di guerra (oltre che un dittatore e un sovvertitore della Costituzione, avendo trasformato una Repubblica Presidenziale de facto in un Premierato).

Sud-Est Asia (Pakistan): l'impeachment a Musharraf non mi fa certo piangere. Non esistono dittatori "buoni".
Spero che chi prendera' il suo posto (sara' il vedovo di Benazir Bhutto?) sia intransigente verso i terroristi e verso ogni movimento che propugni la violenza come mezzo per risolvere i problemi interni ed internazionali.

Arcope (Bolivia): sono contento della riconferma di Evo Morales e sono contrario alla parcellizzazione della Bolivia, sia per motivi generali (suddividendo uno Stato non e' che si costruisca di per se' l'Eldorado), sia particolari (le persone delle regioni ricche che vogliono separarsi da quelle delle regioni povere sono prive di quel minimo di altruismo che ci rende veramente "esseri umani").

Medio Oriente (Palestina):
1) Naela Khalil è una giornalista palestinese. A giugno scorso, a Beirut, ha vinto il premio Samir Kassir (inerente i popoli del Mediterraneo) per la libertà di stampa;
2) continua la missione di alcune persone motivate da grandi ideali in Palestina: potete seguire a tal proposito: http://logicokaos.blogspot.com

Alla settimana prossima,
Mikelo

Verificata l'ipotesi di Riemann?

Uno degli "oggetti" piu' misteriosi e piu' nobili della matematica - i numeri primi - sembra sia stato definitivamente "catalogato", almeno nelle sue caratteristiche essenziali. Per i romantici puo' apparire un "peccato", ma per gli appassionati e gli esperti di matematica, la notizia e' veramente "ghiotta"... maggiori informazioni su:
http://www.paolobarbarossa.com/2008/08/09/dimostrata-lipotesi-di-riemann/

La grave situazione dei treni in Italia

Un'altra importante inchiesta di Fabrizio Gatti:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caos-ad-alta-velocita/2036430&ref=hpstr1

lunedì 4 agosto 2008

La bellezza del (neo)liberismo trionfante e i suoi indubbi vantaggi...

http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/calabresi-america/calabresi-america/calabresi-america.html

Aggiunta (c.d. Update):
per prevenire eventuali cancellazioni dell'articolo lo copio qui di seguito, ovviamente la fonte è www.repubblica.it rectius il link di cui sopra:

(titolo originale:
Indebitati per studiare
L'incubo dei giovani d'America)

WASHINGTON - "Penso che non riuscirò mai a ripagare i debiti che ho fatto per studiare, certi giorni penso che quando morirò avrò ancora le rate dell'università. Oggi ho un piano per restituire il prestito che dura 27 anni e mezzo, ma mi pare troppo ambizioso perché il tasso è variabile e riesco solo a pagare gli interessi. Sono sicura che quando compirò sessant'anni i debiti della scuola di legge saranno ancora lì a farmi compagnia".

Carrie ha 29 anni, è cresciuta in Pennsylvania, in un sobborgo poco fuori Philadelphia, in una famiglia della classe media. Ha fatto il master alla Law School di Villanova, università cattolica di Philadelphia. Vive a Washington dove lavora come assistente legislativo per un deputato al Congresso. Ha finito di studiare da due anni fa e deve ancora pagare 65mila dollari: "Ma ho lo stesso debito adesso di quando ho finito la scuola, perché ogni mese riesco a fare soltanto il pagamento minimo, che copre a malapena gli interessi sul capitale che mi hanno prestato e siccome la rata è anche salita insieme ai tassi d'interesse non ho fatto nessun passo avanti. Ogni mese devo versare almeno 550 dollari, un quarto del mio stipendio, e con il costo della vita che sale e uno sipendio pubblico non riesco a fare di più".

Tra tre mesi esatti gli Stati Uniti sceglieranno il loro presidente, tra poche settimane si terranno le convention dei due partiti che incoroneranno gli sfidanti John McCain e Barack Obama. Ma la corsa per la Casa Bianca non è fatta solo della battaglia tra due candidati, della loro immagine: sarà la scelta di chi si mostrerà più capace di rassicurare i cittadini americani spaventati dalla crisi economica, dal crollo del mercato immobiliare, dal prezzo della benzina e dalla guerra, con i giovani e gli studenti sempre più preoccupati dalla crescita delle rette universitarie e dai debiti che sono costretti a contrarre per poter studiare.

Carrie parla senza sosta, senza incertezze, si vede che non fa che pensare a questo suo debito: "Per sopravvivere ho dovuto trovarmi un secondo lavoro: faccio il tutor per alcuni studenti la sera e durante il fine settimana e accetto ogni lavoretto che mi passa per le mani, solo così posso permettermi di vivere da sola. Prima di fare la scuola di legge avevo lavorato per due anni nel settore non-profit, ma mi ero subito resa conto che senza un master non avrei mai potuto accedere ai livelli di lavoro che più mi piacevano e così la specializzazione in legge mi sembrò la scelta migliore. Ma la mia famiglia non era in grado di pagare la retta né io avevo soldi per farlo, così ho chiesto due prestiti: uno pubblico e uno privato".

"Avevo scelto di andare proprio a Villanova perché lì davano una borsa di studio chiamata public service, che copriva ben il cinquanta per cento della retta se tu ti impegnavi a lavorare nel settore pubblico nei primi cinque anni dopo la fine degli studi. Questo mi impedisce oggi di fare lavori più remunerativi ma ho anche la metà dei debiti dei miei compagni di corso".
Carrie non è un caso isolato, la sua non è una storia particolare ma è esempio comune di una condizione in continua crescita, quella dei giovani oppressi dai debiti contratti per studiare in particolare nelle scuole di medicina, legge e business. Le rette sono triplicate negli ultimi quindici anni mentre gli stipendi di ingresso nel mondo del lavoro sono cresciuti di meno del sessanta per cento.

Oggi l'ottanta per cento di chi termina un master in legge ha 77mila dollari di debito se ha frequentato una scuola privata e 50mila se è stato in un università pubblica. Ancora peggio se la passano i neo-medici: l'indebitamento medio di chi termina la scuola di specializzazione è attualmente di 140mila dollari e questo, secondo uno studio dell'Association of American Medical Colleges, sta cambiando la faccia della professione medica, sempre meno laureati scelgono di fare i medici di famiglia per dirigersi verso specializzazioni che pagano meglio per estinguere i debiti.

Il debito dei ventenni americani è una realtà che soffoca la possibilità di costruirsi un futuro, sposarsi, comprarsi una casa, pensare ad una famiglia o più banalmente andare al cinema o in vacanza. Il problema è stato a lungo fuori dai radar della politica, a metterlo sulla scena sono stati i democratici, Barack Obama - che ha liquidato i debiti scolastici grazie al successo del suo primo libro, ne ha fatto un dato ricorrente di ogni suo comizio, denunciando che "negli ultimi dieci anni due milioni di studenti meritevoli non hanno potuto frequentare l'università perché non avevano i soldi necessari".

"E' inaccettabile - ripete Obama - un'America in cui non puoi mettere a frutto il tuo talento perché non sei ricco di famiglia, perfino la retta dei college è cresciuta del 40 per cento negli ultimi cinque anni e così l'ingresso al college, che per generazioni di americani è stato il passaporto per un futuro migliore, oggi è un sogno che per molti sta svanendo". Così Obama promette sgravi fiscali consistenti a tutti i neolaureati in cambio di 100 ore annuali di servizio sociale. Anche grazie a questo ha conquistato un'intera generazione di americani, che hanno trovato un politico che parla dei loro problemi e sembra capire la loro più grande angoscia.

Carrie abita da sola in un seminterrato poco lontano dalla Cupola del Campidoglio, l'appartamentino è minuscolo e non molto luminoso, il suo isolato confina con uno dei quartieri più malfamati di Washington, ma ha il pregio di essere vicino all'ufficio. "Io sono la meno indebitata della mia classe: la maggior parte dei miei compagni di scuola, che non hanno avuto la borsa di studio e oggi lavorano come avvocati negli studi privati, devono restituire una cifra che va da 120 a 150mila dollari. Io nel settore pubblico guadagno 45mila dollari lordi l'anno, loro almeno 20mila dollari in più. Però chi ha trovato posto in un piccolo studio legale prende intorno ai 65mila dollari ma avendo il doppio dei debiti se la passa ben peggio visto che deve pagare più di mille dollari al mese. Chi invece è entrato nell'empireo, negli studi con più di 500 avvocati, guadagna oltre 100mila dollari all'anno. Del gruppo di amici con cui ho studiato, eravamo in cinque, ben tre hanno scelto di fare lavori che non amano e che anzi detestano per poter estinguere il debito".

La casa di Carrie è molto ordinata e curata, ma non ci sono lussi: "Sto attentissima a come spendo i soldi, segno su un quaderno ogni spesa che faccio, dal caffè al biglietto dell'autobus, perché devo tenere ogni cosa sotto controllo se voglio arrivare alla fine del mese.

Tutto va programmato: se voglio andare a cena fuori nel weekend allora è meglio che salti il pranzo un paio di volte durante la settimana, la spesa non la faccio nei supermercati fighetti ma giro nei negozi dove ogni prodotto costa meno, viaggio solo con i mezzi pubblici così non ho il problema dell'aumento della benzina e il cinema l'ho abolito, non è pensabile spendere 12 dollari e mezzo per vedere un film, meglio affittare un dvd e dividere il costo del noleggio con i cinque amici che vengono a casa a vederlo.

C'è molta gente che si trova in questa condizione a Washington e questo aiuta, perché si è creata una comunità che ha gli stessi problemi e li affronta insieme in modo creativo. Per esempio non esiste il rito di andare a prendere un aperitivo fuori, i drink costano troppo, così si compra una bottiglia di vino, si divide il prezzo e si va a berla a casa di qualcuno. E poi ci segnaliamo a vicenda i negozi meno cari, le offerte speciali e io la domenica mattina la passo a ritagliare i coupon con gli sconti dalle pagine dei giornali. Non avrei mai immaginato di doverlo fare ma oggi è diventata una cosa necessaria. La cosa che mi preoccupa di più è che non sono in grado di risparmiare nulla, non ho messo da parte un dollaro e il mio debito è sempre lì che mi incombe. Oggi comincia a pesarmi l'idea di non poter costruire un futuro, non posso continuare a vivere a lungo in questo modo, così alla fine sarò costretta a cercarmi un lavoro che mi paghi di più".

Le chiedo se si sia mai pentita, se rifarebbe la scuola di legge e se chiederebbe di nuovo la borsa di studio che la vincola a lavori di pubblica utilità: "Non penso esistesse un altro modo, volevo davvero andare a quella scuola e l'educazione che ho ricevuto mi permette di poter fare il lavoro che desideravo, senza la scuola di legge questa carriera non sarebbe stata possibile. Ma non mi basteranno trent'anni per ripagare il debito: ho un'amica di famiglia che si è laureata a Villanova 15 anni prima di me e aveva un prestito simile, ora ha avuto dei figli e lavora part-time e non riesce sempre a pagare le rate".

Carrie ha parlato tutto il tempo con voce tranquilla, ha elencato ogni cosa nei dettagli, ha spiegato esattamente come sono strutturati i suoi prestiti, che agenzia li eroga, ha detto di essere fortunata perché l'istituto che gli ha dato i soldi è serio e non ha avuto la sfortuna di certi suoi amici che hanno visto il loro debito passare da una banca all'altra e la loro rata mensile crescere da 500 a 800 dollari, ma prima di finire il suo racconto sbotta, non ce la fa più a contenersi: "Io penso che sia osceno che un ragazzo debba indebitarsi per tutta la vita per poter studiare.

Pensa al talento che viene sprecato e perduto perché una famiglia non può permettersi di finanziare un'istruzione che ormai ha dei costi eccessivi ed esorbitanti. L'isolamento crescente del sistema scolastico dalla società e dai suoi bisogni è tremendo.

C'è chi avrebbe le qualità, la passione, la voglia di studiare ma non può farlo, la società dovrebbe incoraggiare e sviluppare il talento, non soffocarlo nei debiti. È una sconfitta per l'America e per tutti, ogni tanto mi chiedo chissà chi sarebbe stato il grande medico che avrebbe fatto un'importante scoperta scientifica o l'avvocato in grado di scrivere una pagina di storia. Non lo sapremo mai perché gli abbiamo bloccato la possibilità di andare a scuola".

(4 agosto 2008)

venerdì 25 luglio 2008

Missione in Medio Oriente

Mi e' arrivata questa comunicazione che volentieri pubblico nel mio blog, d'altronde il coraggio non e' (sol)tanto scrivere nel proprio blog ma mettere in pratica le proprie idee, ed e' quello che stanno facendo questi nostri compagni di viaggio in questo pellegrinaggio sulla Terra.
Buona fortuna, ragazzi (ne avrete bisogno).

Mikelo

Qui di seguito la comunicazione:

Fra poco meno di due settimane cercherò di entrare a Gaza.
Con una quarantina di attivisti per i diritti umani provenienti da 15 paesi diversi, compresi palestinesi e israeliani, e un carico di aiuti umanitari abbiamo deciso di sbarcare sulle coste della Palestina.
Il primo di agosto ci ritroveremo a Cipro, e il 5 salperemo su alcune barche che abbiamo acquistato verso Gaza, laddove ci attendono i rappresentati di una decina di ONG che ci hanno invitato. (fra cui the Palestinian Red Crescent Society in the Gaza Strip, the Palestinian Medical Relief Society, the Palestinian Centre for Human Rights and the Gaza Community Mental)
La condizione umanitaria di un milione e mezzo di palestinesi, uomini donne e bambini incarcerati illegalmente in Gaza è catastrofica,
la peggiore degli ultimi 40 anni di occupazione israeliana.
Nonostante Israele dichiari che Gaza non è più occupata, di fatto nega alla vasta maggioranza della popolazione l'accesso al lavoro, agli spostamenti, all'educazione, alla sanità, e al diritto di ricevere visitatori.
Abbiamo provato a ritornare in Palestina per terra.
Ci abbiamo riprovato per aria. Nonostante io come i miei compagni siamo tutti pacifisti che professano la non violenza, siamo stati arrestati, incarcerati e ingiustamente processati dinnanzi alle corti israeliane.
Adesso ci siamo fatti seri, via mare salperemo per Gaza.
Navigando su acque internazionali,
ed essendo invitati dai palestinesi,
non abbiamo ritenuto doveroso informare Israele.
Le leggi internazionali dichiarano esplicitamente che abbiamo tutti i diritti di andare a visitare Gaza.
Il parlamentare palestinese al-Khudari ha sottolineato che "ricevere la nave che arriva per rompere l'assedio è un diritto del popolo palestinese. Essa giunge attraverso le acque nazionali, e nessuno potrà intromettersi, né Israele né altri".
Il nostro obbiettivo è quello di rompere l'assedio israeliano di Gaza, dimostrando tutta la nostra solidarietà alla popolazione palestinese.
Importando a Gaza contemporaneamente ai beni di prima necessita noi stessi,
insegnanti, medici, operatori umanitari e attivisti per i diritti umani.
Con noi ci saranno alcuni sopravvissuti della nakba,
la "catastrofe" palestinese,
e Hedy Epstein, 84enne sopravvissuta all'olocausto.
I premi Nobel per la pace Desmond Tutu, Jimmy Carter e Mairead Maguire hanno ufficialmente espresso il loro sostegno alla missione (link: il supporto di Desmond Tutu), così come diversi parlamentari inglesi (. In the UK, MPs Jeremy Corbyn and Lynne Jones, MEP Caroline Lucas, and retired MP Alice Mahon have all expressed support for this project. )
Il regista inglese Ken Loach ci ha inviato un suo contributo in sterline e ha espresso il suo supporto.
Sappiamo a quali notevoli rischi andiamo incontro,
ma siamo al contempo parecchio stanchi e frustrati dell'inerzia della comunità internazionale,
è ora che qualcuno si muova per cercare di frenare il lento genocidio di un milione e mezzo di innocenti.
Non ne possiamo più di far finta di niente,
di girarci dall'altra parte dinnanzi alle stragi quotidiane,
alla vista di quell' immensa prigione a cielo aperto che oggi è Gaza.
Cercando di rompere l'assedio,
vogliamo restituire ai palestinesi una parte della loro libertà negata. Quella sovranità della Palestina sancita dall'Onu e dalle leggi internazionali.
Porteremo con noi delle reti,
e se riusciremo a sbarcare per prima cosa porteremo a pescare con noi i pescatori palestinesi,
oggi ridotti a bersagli galleggianti per i cecchini sulle navi da guerra israeliane.
Sulla via del ritorno verso Cipro, vogliamo portare con noi tutti quei palestinesi che necessita di cure mediche urgenti ed immediate.
Qualunque sia l'esito della nostra missione,
che il nostro gesto, il nostro determinato sacrificio,
possa smuovere ulteriormente le coscienza di un mondo adulterato dall'arroganza dell'indifferenza.
Ci sono terribili catastrofi naturali a questo mondo, come terremoti e uragani, inevitabili.
A Gaza è in corso una catastrofe umanitaria perpetrata da Israele ai danni di un popolo che vorrebbe ridotto alla più completa miseria, sottomissione.
Il mondo intero non può ignorare questa tragedia, e se lo fa, non includeteci in questo mondo.
Chiediamo solo che alcune semplici imbarcazioni approdino a Gaza con il loro carico di pace, amore, empatia,
che a tutti i palestinesi siano concessi gli stessi diritti di cui godono gli israeliani,
e qualsiasi altro popolo del pianeta.
Soffiate sulle nostre vele, remate con noi,
la giustizia e la libertà sono diritti spogliati di cittadinanza,
riguardano l'intera comunità di esseri umani senza esclusione alcuna.
Restiamo umani,
Vittorio Arrigoni
(attivista per i diritti umani e blogger)
website della missione: http://www.freegaza.org/

sabato 19 luglio 2008

Creazione de "La Baya"

Oggi ho creato il blog-elenco "La Baya" (http://labaya.blogspot.com) che vuole essere una guida per i Luluani e gli internauti in generale.

venerdì 11 luglio 2008

San Benedetto

Nonostante il poco tempo che ho, come europeista e come cattolico non posso non ricordare che oggi si festeggia San Benedetto, patrono d'Europa. Avrei voluto scrivere qualcosa in piu', ma il tempo e' tiranno. Oltre a rimandarvi all'articolo, come sempre ottimo, di Wikipedia, vorrei rilevare in questa sede come sia stata corretta la scelta dell'attuale papa Joseph Ratzinger di scegliere il nome di "Benedetto" in questo periodo in cui c'e' bisogno (anche) di piu' Europa per conseguire una pace e una giustizia durature.

mercoledì 2 luglio 2008

Manifestazione a Piazza Navona, Roma, 8 luglio

Copio e incollo questa lettera:

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione - morale, prima ancora che politica - la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi

Ha già aderito Umberto Eco (cfr. su "La Repubblica": http://tinyurl.com/3nyoc3) , che sottolinea, come sia in pericolo la democrazia.

Della riservatezza e di altri demoni

Sorvolo sul conflitto d'interessi e su gente al governo (ogni riferimento al premier e' puramente casuale) che continua a farsi i fatti propri, per affrontare uno degli argomenti del giorno.

La riservatezza agli esami di maturita'. Da un lato si pubblicano gli stipendi dei burocrati, dall'altro e (quasi) contemporaneamente si secretano i voti di maturita', da sempre pubblici.

La prima operazione in nome della trasparenza, la seconda in nome della riservatezza.

Siamo alla follia.

La trasparenza e la riservatezza sono 2 principi in aperto contrasto. O si segue coerentemente l'uno o l'altro. Quello da seguire e' indubbiamente la trasparenza. In (quasi) tutti i campi.

Seguire ora l'uno ora l'altro vuol dire che siamo sottoposti all'arbitrio dei governi che scelgono in base ai loro comodi e alle esigenze degli esponenti e dei clientes dei partiti della maggioranza.

Seguire quasi sempre il principio della riservatezza vuol dire invece attaccare la democrazia alle radici che si fonda sul principio prevalente di pubblicita' (si pensi all'espressione latina res publica).

Il fatto che il provvedimento sia di Fioroni (e risalga quindi al precedente governo) non lo rende meno ingiusto.

mercoledì 25 giugno 2008

Due parole di spiegazione sugli ultimi cambiamenti

L'edizione de “Il Mondo Futuro” e' “classica e definitiva” solo per quanto riguarda la cartina.

I motivi che mi hanno fatto tornare indietro rispetto alla svolta a 45 Catepi sono:

1) l'eguaglianza dei 15 Stati contro l'ineguaglianza dei 45 Catepi (sicura perche' alcuni Catepi avrebbero avuto una popolazione molto bassa: uno dei casi più evidenti sarebbe stato il Nord Canada = Yukon + Territori del Nord-Ovest + Nunavut);

2) la necessità di “formazioni territoriali sovrane” più ampie (e quindi con più risorse) rispetto ai 45 Catepi per le missioni spaziali, per i sistemi satellitari (come lo statunitense GPS o l'europeo Galileo) e per altri grandi progetti scientifico-tecnologici.

Per questo neanche vi sottopongo la scelta fra 15 Stati e 45 Catepi, che pure avrebbe comportato una maggiore omogeneità culturale/linguistica.


La “svolta rientrata” mi ha comunque fatto rimettere in discussione parte del progetto e ciò potrebbe portarmi a fare una 2° edizione, mentre l'altra possibile svolta - quella nella grandezza e composizione di alcuni dei 15 Stati - è rientrata pure.


I cambiamenti avrebbero dovuto riguardare:

1) la collocazione dei Catepi di Pakistan e Afghanistan (in Medio Oriente e non nel Sud-Est Asia);

2) la collocazione dell' isola di Nuova Guinea e delle isolette oceaniche (nel Sud-Est Asia e non con l'Australia);

3) la grandezza di a) Medio Oriente (con in piu', come gia' detto, Afghanistan e Pakistan),

b) Sud-Est Asia (con in meno Pakistan e Afghanistan ed in piu' Nuova Guinea e piccole isole oceaniche) e

c) Australia (che sarebbe stata formata solo dall'attuale Australia e Nuova Zelanda).

Ho lasciato perdere questo cambiamento:

1) per il legame Pakistan-India (cui uno dei miei “miti”, Gandhi, teneva moltissimo);

2) per il fatto che Papua Nuova Guinea fa parte come Nuova Zelanda e Australia del Reame del Commonwealth (non che sia diventato monarchico, ma cio' testimonia il forte legame culturale di Papua col continente Australiano e la Nuova Zelanda);

3) per il fatto che la stragrande maggioranza dei geografi consideri oceaniche e non “insulindiche” l'isola di Nuova Guinea e le bellissime isolette della zona;

4) per la maggiore differenza fra le superfici che avrebbe un po' incrinato la "quasi equiestensione".

Per inciso, questa svolta avrebbe portato maggiore continuità territoriale.


Mikelo

venerdì 6 giugno 2008

Un cambiamento di breve durata, ma fruttuoso...

E' tempo di cambiamenti...

Il passaggio da 15 Stati a 45 Catepi e' stato di breve durata, ma influira' sulla prossima edizione del Mondo Futuro, che avra', lo anticipo, una nuova cartina (molto simile a quella gia' esistente e sempre con 15 Stati).

I motivi di questo parziale dietrofront li spieghero' nel prossimo post...


La periodicita' dei post passa per i mesi di giugno-settembre da 1-3 a settimana a 1-4 al mese.

Buone vacanze estive (e buon inverno per chi abita nell'Emisfero Australe),

Mikelo

giovedì 29 maggio 2008

Recupero post vecchi 2 - “Se io fossi Parlamentare”, il mondo dei blog, il web 2.0, qualche retroscena

Avevo detto che questo post sarebbe stato dedicato alla dicotomia voglia di autonomia/ voglia di unita' per gli Stati e per i popoli, ma dovevo recuperare questo vecchio post scritto per la prima volta in un blog diverso da questo mio blog principale e, a partire da stasera alle 21,00, non potrei piu' scriverlo o non avrebbe piu' lo stesso senso.

Pubblicato per la prima volta su: http://autorilulu.blogspot.com

Innanzitutto una comunicazione di servizio: c’è la proposta per “Se io fossi Parlamentare” (un esperimento di democrazia partecipativa telematica, il cui regolamento è più sotto) nei Feedbacks di oknotizie (più esattamente qua), vi invito a votarla e, se non siete ancora degli “oknotiziani”, a diventarlo.

Perché scrivo da qua, “in trasferta” su “Autori Lulu” o “Il blog degli autori”, vi starete chiedendo. Innanzitutto non mi sento “in trasferta”: su “Autori Lulu” mi sento a casa. Questa “casa” nasce dalla felice intuizione di Gianni, qualche mese fa, come luogo di ritrovo di noi Luluani e come mezzo di pubblicizzazione delle nostre opere. Inizialmente “Autori Lulu” era un misto di “Autori della rete” ( http://autoridellarete.blogspot.com ), “Letture Gratis” ( http://letturegratis.blogspot.com ) e, ovviamente, l’attuale “Autori Lulu”/”Il blog degli autori”. “Autori Lulu” era una delle prime iniziative (forse la 2° dopo http://groups.myspace.com/autoriemergenti di Miriam) che pur nascendo in ambito Lulu e “parlando” del “mondo” Lulu veniva costruita al di fuori del sito. Poi le iniziative si sarebbero moltiplicate e il pur ampio catalogo formato da LAPY ( http://lapy9.blogspot.com ) e “Autori della Rete” ( http://autoridellarete.blogspot.com ) è, probabilmente, incompleto, ma questa è un’altra storia…

Cosa c’entra questo col mondo dei blog? C’entra nel senso che queste iniziative rientrano nel concetto e nella prassi del web 2.0, una Rete fatta di persone magari meno conosciute di quelle che ci “passa” la tv, ma non per questo meno valide, anzi. Non vorrei offendere nessuno, ma tutti (o quasi) gli amici che ho conosciuto in rete, gli oknotiziani, i luluani, i wikipediani, gli anobiani, ecc. potrebbero dare ripetizioni culturali al 90% degli sportivi/e, delle veline, delle modelle, dei frequentatori di reality e talk show, e anche a qualche presentatore/-trice, attore/-trice e persino a qualche giornalista.

Va detto che il web 2.0 è importante anche per la quantità. Al di là degli accenti un po’ snobistici di alcuni (vedi il pur grandissimo Eco) è la pluralità delle persone che fa la pluralità delle idee e la mia non è un’opinione, ma è buonsenso e matematica. Mi spiego meglio: su ogni argomento una persona, seppur coltissima come Eco o avrà 1 idea o nessuna. Certo non avrà di un argomento un’opinione e quella opposta, né sosterrà una di quella gamma di idee (ampia ma non infinita) che intercorre fra la sua idea e quella opposta. Da qui l’importanza di internet sicuramente in campo artistico e umanistico ma, probabilmente, anche in campo scientifico.

Partendo da queste premesse, è logico dedurre che avere delle notizie partecipative (oknotizie), delle opere culturali partecipative (Lulu), delle recensioni partecipative (Anobii) o un’enciclopedia partecipativa (Wikipedia) non può che essere un bene.

E, forse, anche avere una politica partecipativa (http://oknotizie.alice.it/info/391140b917e512b9/vorremmo_la_sezione_se_io_fossi_parlamentare_.html), per motivi in parte uguali non è poi così negativo…

Di seguito lo stato attuale del regolamento di “Se io fossi Parlamentare”:

Bozza iniziale (pubblicata per la 1° volta su http://lapennachegraffia.blogspot.com, blog di Riccardo):

Preambolo

“Se io fossi Parlamentare” e’ il primo esperimento in forma ludica di democrazia partecipativa telematica.

Ogni tipo di democrazia, anche quella partecipativa ha le sue regole, di seguito quelle di “Se io fossi Parlamentare”

.

Qualche regola sull’idea.

1. “Se io fossi Parlamentare” nasce da un’idea dell’utente di OKNOtizie Mikelo con la partecipazione dell’utente di OKNOtizie pcdazero prendendo ispirazione dal post di rickgav: i 3 utenti non hanno un rapporto di lavoro con OKNOtizie.

2. “Se io fossi Parlamentare” e’ rivolto agli utenti di OKNOtizie (se verra’ accettato dagli utenti e inserito dagli amministratori), ma e’ rilasciato sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.5.

Funzionamento di “Se io fossi Parlamentare”

3. Va istituita una sezione apposita nell’aggregatore di notizie dal nome “Se io fossi Parlamentare”, con 2 sottosezioni:

a) una con le proposte di legge originali degli utenti;

b) una con le leggi discusse alla camera e al senato.

4. E’ una sezione visibile a tutti, ma possono “parteciparvi attivamente” solo gli utenti registrati.

5. Per “partecipazione attiva” si intende la possibilita’ di postare “proposte di legge”, di votarle (OK o NO) ed eventualmente di commentarle.

6. Le proposte di legge possono essere postate di Domenica dalle 0.00 alle 23.59 e possono essere votate/commentate dalle 0.00 di Lunedi’ alle 23.59 di Venerdi’.

7. Il Sabato si sapranno le proposte approvate, che verranno aggiunte in un database sul sitro liberamente consultabile da tutti.

Regole transitorie:

8. Inizialmente questi saranno i requisiti perche’ una proposta sia “approvata”:

a) 400 voti fra OK e NO;

b) il punteggio deve essere almeno 1 (cioe’ piu’ si’ che no, compreso il voto del proponente).

1° emendamento dopo il 1° intervento di Rossaura

Si dovrebbe far nascere una nuova sezione nel sito di oknotizie:

“Se io fossi Parlamentare”, con 2 sottosezioni:

1) una con le proposte di legge “nostre” che dovrebbero essere articolate in punti (= articoli, commi, elenchi, ecc) e che dovrebbero essere scritte nei blog personali e poi postati, come le notizie.

Raccomando di scrivere in maniera lineare (a differenza dei nostri politici), ma anche senza parolacce o toni “accesi”: una legge non è un commento da bar dello sport..

2) una con le proposte di legge “ufficiali”:

A) o in automatico o

B) dovremmo postare noi da camera e senato quelle che riteniamo più importanti.

Nel 1° caso (A) dovremmo affidarci ad un aiuto decisivo degli amministratori di oknotizie (che dovrebbero lavorare col codice html) e saremmo avvisati in tempo reale di tutto ciò che combinano i nostri politici. I “contro” sarebbero che potenzialmente potremmo perdere tempo con proposte di legge “inutili” e che forse ci vorrebbe un autorizzazione anche se non credo, dato che la pubblicità dei documenti ufficiali è 1 delle caratteristiche dello Stato democratico e la “sovranità appartiene al popolo”, ma in Italia non si sa mai…

Nel 2° caso (B) ci dovrebbero essere dei volontari che postano, dovremmo stare attenti a non postare doppioni (per esempio si potrebbe lasciare il titolo di default) e il controllo sui politici e il nostro ruolo di 3° camera un po’ scalfito. L’autorizzazione a postare è invece da escludere (salvo svolte autoritarie, ma non credo).

Come ha fatto giustamente notare Rossaura si dovrebbe poter discutere una legge: è un importante modifica.

Si potrebbe fare:

per la 1° sottosezione:

Sabato 0:00 – Domenica 23:59 proposte di legge

settimana successiva: Lunedì 0:00 – Sabato 23:59 discussione

settimana ancora dopo: Domenica 0:00 – Venerdì 23:59 voto

Le proposte di legge si potrebbero fare un fine-settimana su 2.

per la 2° sottosezione:

A) se in automatico:

Proposte di legge appena appaiono sui siti di camera e senato,

discussione: come sopra, in parallelo alla 1° sottososezione, ma dovremmo porre un limite numerico ogni 2 settimane perché i nostri politici fanno solo quello: io proporrei 25 proposte di legge o lo stesso ritmo “loro” (facendo una media dopo qualche tempo) se non è né troppo lento né troppo veloce:

voto: come sopra, con lo stesso limite numerico della discussione;

B) se postate dagli utenti:

postate con un limite numerico elastico: per es. 20-30

discussione: come sopra

voto: come sopra

2° emendamento, dopo una precisazione di Rossaura:

Vedremo i dati che sono pubblici dell’Istat e del Ministero delle Finanze e faremo la nostra finanziaria virtuale, magari con tempi più lunghi rispetto alle altre “nostre” leggi.
E’ chiaro che ci dev’essere un limite economico/quantitativo.

3° emendamento, dopo un altro intervento di Rossaura

Tra l’altro, la tua proposta m’ha fatto pensare che una legge può essere proposta da 50.000 elettori e questo potrebbe essere un altro sbocco, concreto sin da subito, per l’iniziativa “Se io fossi Parlamentare” ([oknotizie.alice.it])

martedì 27 maggio 2008

L'OKNOtizie che vorrei (ovvero OKNO categorizzato perfettamente, almeno secondo me).

Ecco le categorie:


Esteri

Politica

Economia

Storia e Geografia

Cronaca bianca e Volontariato

Cronaca rosa e Gossip

Cronaca nera


Matematica e Statistiche

Scienze

Salute

Gastronomia

Internet

Tecnologie

Motori


Letteratura e Libri

Musica

Cinema e Teatro

Arte e Quadri

Danza

Sport

Giochi


Video e TV

Audio e Radio

Immagini


Filosofia

Sondaggi

Comunita' di OKNOtizie


Altro



Che ne pensate?

Se il post avra' successo potremo postare la notizia nei feedback. Maggiore pluralita' vuol dire maggiore liberta' d'espressione.

lunedì 26 maggio 2008

Recensione di “La paura e la speranza”

La speranza, quando una persona compra un libro, e' di 2 tipi:

1) di provare delle emozioni;

2) di imparare cose nuove.

Gli ottimi libri fanno sia l'uno che l'altro, ma da un buon libro ci si aspetta che perlomeno raggiunga uno dei 2 obiettivi.

“La paura e la speranza” non raggiunge completamente ne' l'uno, ne' l'altro.

Non che mi aspettassi di provare grandi emozioni, dato che di solito tale compito e' demandato ai romanzi, ma il secondo obiettivo onestamente si'.

La prima parte presenta alcuni dati statistici interessanti, gran parte delle idee sono condivisibili (tranne una piuttosto importante di cui parlero' tra poco) ed e' abbastanza sopra la sufficienza, ma la 2° parte e' decisamente deludente.

Delineo brevemente il libro per spiegarmi meglio.

Nella prima parte c'e' un attacco veemente a quello che Tremonti chiama “mercatismo”, il neo-ministro fa l'interessante osservazione che il clima cambia anche a causa delle macchie solari e l'ancora piu' interessante osservazione che anche se cio' fosse vero non avrebbe senso aggiungere un aumento del clima per fattori antropici. Svela alcuni retroscena, date e numeri statistici della globalizzazione. Tende un po' troppo all'auto-citazione, dimenticandosi che sta scrivendo un libro e non un post di un blog, ma attacca il materialismo economicista della globalizzazione e l'assenza politica dell'Europa.

Il principale difetto della prima parte, difetto che riguarda tutto il libro? Inventarsi il “mercatismo”.

Quello che Tremonti chiama “mercatismo” non e' altro che liberismo estremistico, cioe' liberismo che non media con il socialismo, ovvero la liberta' economica che non media con le regole economiche.

Nella 2° parte il libro fa naufragio.

Tremonti al grido di cio' che e' intellettuale non puo' non essere politico e cio' che e' politico non puo' non essere intellettuale, si dimentica di colpo di essere intellettuale e della sincerita' che comporta tale ruolo e veste i panni del politico/tifoso sfegatato.

Parla della destra come quella che puo' meglio interpretare l'anarchia di internet e poi parla di autorita': ma anarchia e autorita' non sono in contrasto?

Parla a favore del volontariato e del 3° settore, ma poi critica come uno dei mali del '68 la democrazia dal basso (altra contraddizione).

Parla di ambientalismo (in maniera piu' incerta che nella prima parte) e poi contro il protezionismo agricolo (anche cio' e' contraddittorio).

E' contro la globalizzazione e per l'identita', ma poi vorrebbe un “grande spazio atlantico”.

Parla pure di “ricodificazione” delle leggi (era un mio vecchio pallino: un giorno vi diro' perche' l'ho abbandonato) e delegificazione, di Europa politica, di limiti al WTO e altre proposte secondo me giuste, ma le contraddizioni sono tante e tali che sorge la domanda se sia bugiardo/cinico o incapace. Come dice lo stesso Tremonti, riferendosi ai suoi colleghi europei, le 2 “cariche” si possono anche cumulare...

Personalmente spero un po' immoralmente che sia giusta la prima ipotesi, perche' se questo e' l'uomo piu' intelligente e preparato del governo italiano siamo davvero messi male...

venerdì 23 maggio 2008

2 catene con una fava

Sono stato “nominato” da Rossaura in questo post: http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2008/05/20/oddio-due-meme-e-adesso-che-faccio/


Valgono anche per me le considerazioni fatte con molta (tipica) schiettezza da Rossaura nel post, pero' mi fa piacere questa “nominazione” e penso che tale “catena”, a differenza di altre che circolano in rete, non abbia odiosi elementi superstiziosi/ricattatori (“se non diffonderai tale catena allora ti succedera' ecc. ecc.”), ma anzi possa essere utile per scoprire nuovi blog: a cio', in parte, contribuiro'.


1° catena:

Le regole:
-indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
-inserire le regole di svolgimento;
-scrivere sei cose che vi piace fare:
-nominare altre sei persone affinché proseguano la catena;
-lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici nominati.


Per quanto riguarda le 6 cose che mi piace fare, ne citero' solo 3 che sono, a mio avviso, onnicomprensive:


1) coltivare la mia parte culturale/relazionale: leggendo libri che sono un modo, seppur indiretto e mediato di “ascolto” dell'autore (idea non particolarmente nuova, dato che ne parlava, in termini simili, gia' Machiavelli), intrattenendo rapporti sociali/amicali di persona e via internet, studiando, ecc.


2) coltivare la mia parte spirituale: ovvero mantenere vivo il mio rapporto col sacro, con cio' che (si pensa, si spera, si crede) esiste al di la' di questa comunque bella esperienza terrena di animali razionali: tale rapporto consta di gesti comuni come andare a messa, pregare ma anche comportarmi in maniera corretta, “giusta” con me stesso e con gli altri (e cio' forse e' piu' difficile che pregare);


3) coltivare la parte materiale mia e del pianeta in cui e' inscritta la mia esistenza: il modo principale in cui concilio il rispetto del mio corpo con quello dell'ambiente e' camminare a piedi nella mia citta'; altro elemento e' il mio impegno ambientalista, buttare le bottiglie di plastica a parte, gioire di una giornata di sole o del profumo del gelsomino...


Molti miei “colleghi” piu' o meno filosofi, avrebbero unito i primi 2 aspetti: di solito lo faccio anch'io (parlo di “spirituale” e intendo anche il lato psichico-relazionale), questa volta mi sono discostato dalla “norma”: spero che cio' non provochi gravi reazioni e/o eruzioni cutanee :-)


2° catena:

Le regole

· indicare motivando di quale personaggio letterario vi innamorereste (donna se uomo, uomo se donna, ovviamente anche altro)
· indicare di quale personaggio cinematografico (non l’attore o l’attrice ma il personaggio da questi interpretato)
· nominare sei blogger (possibilmente tre donne e tre uomini) e comunicarglielo. Questi ovviamente dovranno indicare da chi sono stati nominati.

Per il personaggio letterario: Micol de “Il giardino dei Finzi Contini”.

Per il personaggio cinematografico: Lara-Julie Christie de “Il dottor Zhivago” (traslitterazione alla Mikelo).

So che entrambi sono personaggi sia letterari che cinematografici (questo e' un'ulteriore dimostrazione della teoria – spero non solo mia – della forte somiglianza/osmosi fra letteratura e cinema), ma sta di fatto che del primo ho letto solo il libro, del secondo solo il film (anche se da tempo mi riprometto di colmare entrambe le lacune).

Entrambe le donne in questione sono parte di 2 storie d'amore che non si realizzano (soprattutto la 1°) anche a causa delle ideologie che hanno insanguinato la modernita' (per me il postmoderno esistera' quando finiranno le guerre): il nazismo nella prima, l'assolutismo monarchico e il comunismo nella 2°. Entrambe le storie mostrano che l'eccesso di regole dei totalitarismi e degli assolutismi soffocano la vita umana e che la vita umana stessa non si risolve nel “pubblico”, ma e' anche privata.


Dopo avervi annoiato con le mie solite riflessioni filosofiche, ecco i 6 blogatori che cito, avendo presente che l'amico Riccardo/Rick ha gia' coinvolto gli amici Riccardo/Riciard e Giuseppe e che la blogamica Lisa ha gia' citato Gianni.

Aderisco anch'io alla scelta “unionista” di Lisa e Rossaura, lasciando ai blogatori in questione la liberta' di aderire alla 1° catena, alla 2°, a nessuna delle 2 o ad entrambe.


Alessandro: http://latinamericaandcaribbeanwatch.blogspot.com/

Rino: http://babilonia61.com/


Matt e Sara: http://www.unblogindue.it/


Elisabetta: http://www.elisabettam.splinder.com/

Clelia Mazzini: http://akatalepsia.blogspot.com/


Sono blogatori di estrazione e di tendenze culturali profondamente diverse. Ovvio che ogni polemica sui blogatori scelti per una catena e' perlomeno futile, se non provocatoria... E non raccogliero' la provocazione.


Mikelo

sabato 17 maggio 2008

La Bolivia, gli egoismi autonomistici e la democrazia diretta

Non ha avuto molto risalto, nei maggiori media italiani la “questione boliviana”. Che ceda il passo alla tragedia cinese (che si affianca alle altre tragedie asiatiche di cui avevo gia' parlato) lo posso capire, che non se ne parli (quasi) per niente decisamente meno.

Cerco di supplire nei limiti delle mie possibilita' a questo deficit di informazione.

Quest'anno si sono tenute in Bolivia, rectius in alcune zone, le piu' ricche dello stato sudamericano, dei referendum autonomistici/indipendentistici. Tali referendum hanno visto il prevalere degli indipendentisti.

Dal canto suo, il governo boliviano ha dichiarato illegali tali referendum.

Ora il presidente Evo Morales ha indetto dei referendum di revoca nei confronti di se stesso, del proprio vice e dei 9 prefetti dipartimentali. Nello specifico tali autorita' saranno revocate se i voti contrari alla continuazione delle loro cariche saranno superiori alle preferenze ottenute nel momento dell'elezione.

Non voglio in questa sede occuparmi del possibile coinvolgimento USA, ne' fare raffronti con la realta' italiana (raffronti interessanti), ne' fare un discorso generale sull'autonomismo/indipendentismo (e' probabile che lo faccia prossimamente), mi basta solo rilevare che da un evento fondamentalmente negativo sia nata un'altra occasione di democrazia (semi)diretta.


Un'ultima cosa: sull'importanza della politica estera e sulla crisi della democrazia rappresentativa (e non solo) vi consiglio questa lunga intervista a Franco Cardini.

martedì 13 maggio 2008

Errata Corrige e piccola polemica

Mi costa un po' (come autostima), ma avevo dato 3 possibilita' di salvezza in piu' al Parma.
Quindi le possibilita' che il Parma si salvi sono solo 3/27 e non 6/27 come precedentemente scritto, perche' a parita' di punti col Catania valgono gli scontri diretti. Lo sapevo, ma sono stato disattento nella fretta.
Le possibilita' del Catania sono quindi 22/27 ( e non 19/27). L'accoppiata Inter/Catania passa da 17/27 a 20/27, quella Inter/Parma da 3/27 a 0/27, insomma e' impossibile che Parma e Inter "gioiscano" assieme.
La "piccola polemica" del titolo e' che oggi almeno un giornale ha pubblicato una tabella molto simile alla mia. Non che fosse particolarmente innovativa... ma perche' non l'hanno pubblicata lunedi' se ci avevano gia' pensato? In ogni caso non faro' causa perche' non rientra nello stile di questo blog e della persona che ci sta dietro.

La tabella corretta e' qui. Scusate l'errore.

lunedì 12 maggio 2008

Tabella esatta degli esiti possibili del Campionato di Calcio Italiano Maschile, serie A

E' da un po' che non mi interessa lo sport di club, ma mi appassionano le statistiche. Do' agli appassionati (e agli scommettitori) la tabella esatta di quello che potra' succedere nella Serie A Italiana di Calcio Maschile domenica prossima.

E' qui.

venerdì 9 maggio 2008

Le tragedie dell'Asia e le tragedie italiane

E' stata (ed e') una settimana “piena” di notizie... peccato non siano tutte positive...

C'e' stata la tragedia birmana, dove il ciclone Nargis ha provocato, secondo le stime, 100.000 morti e oltre 1,5 milione di sinistrati e dove la giunta militare al potere, grottescamente, non fa entrare gli aiuti militari e invita la gente a votare per il referendum costituzionale; c'e' la fiera del Libro di Torino, dove al 60° anniversario dello Stato ospitato (Israele), e' legata la commemorazione dell'immane tragedia ebraica (la Shoah), che e' il paradigma e la pietra di paragone di tutte le tragedie; a tale tragedia si affianca e si “scontra” la persistente tragedia palestinese; a queste si aggiunge la “parallela” tragedia libanese che in queste ore sta vivendo un altro sanguinoso capitolo; c'e', infine, l'ancora attuale tragedia del Tibet.

Oltre a queste tragedie asiatiche, il 9 maggio rappresenta il ricordo delle tragedie italiane: le tragedie del terrorismo (in particolare del decennio cd. “di piombo”) che oggi, 30° anniversario dell'uccisione dello Statista Aldo Moro, sono solennemente ricordate. Ma il 9 maggio e' anche il 30° anniversario della morte di Peppino Impastato, attivista e giornalista siciliano barbaramente ucciso dalla mafia a Cinisi, piccolo paesino sulla costa nord-ovest della Sicilia, attraversato dall'aeroporto internazionale di Palermo.

Le 5 tragedie asiatiche e i 2 mali storici dell'Italia (mafia e terrorismo) ci fanno capire quale infinita distanza separi la nostra imperfetta democrazia rappresentativa e altre forme di potere (dittatura, terrorismo, mafia, colonialismo, ecc.) che potremmo definire autocratiche (a differenza della nostra democrazia che e' “eterocratica”) ma anche violente, incivili e profondamente disumane.

venerdì 2 maggio 2008

I dolori del “giovane” Gordon.

Le amministrative britanniche sono state - al di la' del risultato di Londra, che si conoscera' solo stasera - una vera Waterloo per il premier britannico (vissuta pero' dalla parte di Napoleone, piuttosto che da quella dell'eroe inglese Wellesley, duca di Wellington). Una Waterloo (o, se preferite, una Caporetto) in cui il partito laburista e' diventato 3° forza, superato anche dai liberal-democratici e che pone 2 interrogativi “di sistema”.

Il primo e': se tutti i governi ricevono batoste elettorali perche' non hanno gli strumenti per governare, non sarebbe il caso di mettere dei “limiti”, delle “regole” alla globalizzazione come chiesto, tra gli altri, da Tremonti?

Il secondo e': non era la Gran Bretagna la piccola patria europea del bipartitismo? Com'e' allora che si sta, pian piano, affermando la 3° forza dei liberal-democratici? Siamo sicuri che il bipartitismo sia la scelta migliore per una societa' plurale e democratica?


Siccome, pero', i guai non vengono mai da soli, Gordon Brown trova nel suo ripido “cammino” governativo un'altra grana, che lui stesso ha contribuito a creare: la protesta argentina per la decisione unilaterale britannica di autorizzare le esplorazioni di nuove aree “hidrocarburíferas” presso le isole Malvinas/Falkland in dispregio della Dichiarazione Congiunta britannico-argentina circa la cooperazione in materia “hidrocarburífera” del 27 settembre 1995.


Riuscira' Brown a recuperare il dissenso interno e risolvere i problemi internazionali? Non si sa, ma la strada da qui alle politiche del 2010 appare in salita.

I miei blog personali

Blog tematici (attivi):
A) Blog umanitari:
1) Il Mondo Futuro
2) Il blog del womese in italiano
3) Storia delle Lingue
4) Stabecone

B) Blog culturali:
1) Mikipedie
2) La Baya
3) Sport con la Palla

C) Blog Cristiani:
1) Cristianesimo

Blog generalisti (inattivi):
Il 3° blog di Mikelo Gulhi:
il blog con i post non presenti nel mio blog principale
Notes de Mikelo, volume 4eze: la versione womese di questo blog.
(con gli aggiornamenti dei miei vari blog)

Premi




Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati

Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati

Il Mondo Futuro (carta politica)

Il Mondo Futuro (carta politica)
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 15 Stati, più di 300 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten, mehr als 300 Katepen

EN: The Future World: 1 World, 15 States, more than 300 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, más de 300 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 15 États, plus de 300 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, mais de 300 Katepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa, больше чем 300 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 15 SHtates, pli ol 300 Katepes

Il sito-blog de "Il Mondo Futuro": http://ilmondofuturo.blogspot.com

I Monumenti di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

Crea le tue foto ed immagini come Slideshow per eBay, Netlog, MySpace, Facebook o la tua Homepage!Mostrare tutte le immagini di questo Slideshow
Il Segretario Generale ONU e i 15 Capi di Stato e/o di Governo sono qui.
Il 1° capitolo de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione estesa de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione breve de "Il Mondo Futuro" è qui.
IL PASSATO DEL BLOG

I visitatori del mio blog

A volte ritornano - Bloggiamo la legge Levi-Prodi contro il Web

Come sarebbe un Mondo con 15 Stati Federali a loro volta confederati nell'ONU?

DE:
EN: The translation in English is here
ES: La traducción en Español es aquí
FR:
PT:

Se fossi Parlamentare





Qui sotto il codice da copiare:







"Se fossi Parlamentare" è nato come gruppo di oknotizie. Lo trovi a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.oknotizie.alice.it

È presente anche come blog su blogspot, a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.blogspot.com

Appunti di Michele è con il popolo birmano e con tutti i popoli perseguitati della Terra. Contro ogni forma di violenza e per una pace federale, sussidiaria e partecipativa.

Contro gli EPA




Questo blog è contro gli EPA

Appello per il Nord Uganda

Contro gli abusi sui bambini


La galassia Lulu

> Grazia, Vetrina Lulu
> Grazia, Sito

> Micolucci Giovanni, Vetrina Lulu

> Modena Elisabetta, Vetrina Lulu
> Modena Elisabetta, Blog

> Kaptchevskaia Tatiana, Vetrina Lulu
> Kaptchevskaia Tatiana, Blog

> Alfani Andrea, Vetrina Lulu
> Alfani Andrea, Blog

> Cattin Ombretta, Vetrina Lulu
> Cattin Ombretta, Blog

> Maltoni Milena,Vetrina Lulu
> Maltoni Milena, Blog

> Marzoli Clemente Valeria, Vetrina Lulu
> Marzoli Clemente Valeria, Libreria Anobii

> Pellegrini Arianna, Vetrina Lulu
> Pellegrini Arianna, Blog

> Guglielmino Francesco, Vetrina Lulu
> Guglielmino Francesco, Blog 1
> Guglielmino Francesco, Blog 2
> Guglielmino Francesco, Vetrina (deviant ART)

> Tronci, Riccardo, Vetrina Lulu
> Tronci Riccardo, Blog

> Tribastone Salvatore, Vetrina Lulu
> Tribastone Salvatore, Sito
> Tribastone Salvatore, Sito condiviso
> Poeti e scrittori, Forum

> Trofino Andrea, Vetrina Lulu
> Trofino Andrea, Blog

> Li Volsi Aldo, Vetrina Lulu
> Li Volsi Aldo, Blog

> Bernocco Roberto, Vetrina Lulu
> Bernocco Roberto, Sito web

> Zanierato Lorenzo, Vetrina Lulu
> Zanierato Lorenzo, Sito web

> Armato Gaspare, Vetrina Lulu
> Armato Gaspare, Blog Splinder

> Di Benedetto Giovanni, Vetrina lulu
> Di Benedetto Giovanni, Blog

> D'Aquale Nunzia, Vetrina lulu
> D'Aquale Nunzia, Blog

> Bompiani Giorgio, Vetrina Lulu
> Bompiani Giorgio, Libreria Anobii

> Oleastri Luca, Vetrina Lulu
> Oleastri Luca, Sito web
> Oleastri Luca, Blog

> Gavioso Riccardo, Vetrina Lulu
> Gavioso Riccardo, Libreria Anobii
> Gavioso Riccardo, Blog

> Civolani, Stefano, Vetrina Lulu
> Civolani Stefano, Blog

> Pholo Julia, Vetrina Lulu
> Pholo Julia, Sito web

> Parrini Luca, Vetrina Lulu
> Parrini Luca, Yourbooks - Sito web

> Naima, Vetrina Lulu
> Naima, Blog

> Pagliarino Guido, Vetrina lulu
> Pagliarino Guido, Sito web

> Allo Elisa, Vetrina Lulu
> Allo Elisa, Blog Splinder
> Allo Elisa, Blog Tiscali

> Navarra Simone Maria, Vetrina Lulu
> Navarra Simone Maria, Blog

> Spezia David A. R.Vetrina lulu
> Spezia David A.R. Sito web

> Pasa Nicola, Vetrina Lulu
> Pasa Nicola, Sito web
> Pasa Nicola, Blog

> Nicosia Giuseppe, Vetrina lulu
> Nicosia Giuseppe, Sito web
> Nicosia Giuseppe, Blog

> Topa Vincenzo, Vetrina lulu
> Topa Vincenzo, Sito web

> Calicchio Stefano, Vetrina lulu
> Calicchio Stefano, Sito web
> Marketing Editoriale, Forum

> Guastella Stefano,Vetrina Lulu
> Guastella Stefano, Sito web

> Abeni Sabrina, Vetrina Lulu
> Abeni Sabrina, Sito web

> Bezzi Fabio, Vetrina lulu
> Bezzi Fabio, Sito web

> Rettaroli Manuela, Vetrina lulu
> Rettaroli Manuela, Libreria Anobii
> Parolando, Forum
> Parolando, Forum Anobii

> Beltrame Luca, Vetrina Lulu
> Beltrame Luca, Sito web
> Beltrame Luca, Blog

> Mastrovito Miriam, Vetrina Lulu
> Mastrovito Miriam, Sito web
> Mastrovito Miriam, Blog
> Mastrovito Miriam, Profilo My Space
> Autori Emergenti, Forum My Space

> Carcavallo Ferdinando, Vetrina Lulu
> Carcavallo Ferdinando, Blog
> Carcavallo Ferdinando, Sito web

> Parenti Roberto, Vetrina Lulu
> Parenti Roberto, Profilo My Space (e Blog)

> Guglielmino Michele, Vetrina Lulu
> Guglielmino Michele, Libreria Anobii
> Guglielmino Michele, Blog Blogspot
> Guglielmino Michele, Blog Lulu
> Guglielmino Michele, Blog Splinder
> Autori - Blog 1
> Autori - Blog 2
> Autori - Blog 3
> Autori - Blog 4
> Kulture, Forum
> Autori - Forum Anobii
> Autori della Rete
> LAPY

> Crestani Gianni, Vetrina Lulu
> Crestani Gianni, Libreria Anobii
> Crestani Gianni, Sito web
> Crestani Gianni, Blog
> ALBA Blog 1
> ALBA Blog 2
> ALBA Blog 3
> Buona Lettura, Forum
> Lulu Italia, Forum Anobii

In questo post tutti i candidati premier delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008.
Qui le integrazioni (cioe' piu' sotto).
Qui le liste dei candidati al Parlamento (ma in base alla legge non si possono esprimere preferenze, ma si puo' votare solo il simbolo del partito).

Chi ci guadagna dall'ammissione della DC di Pizza e dal rinvio delle elezioni?

Una delle cartine non definitive














Cliccare sull'immagine per ingrandirla

IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 31 Stati, 45 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 31 Staaten, 45 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 31 States, 45 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 31 États, 45 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes

Catepi e Stati pluri-catepali

Gli Stati pluri-catepali sono:
1) Russia che e' penta-catepale (5 catepi)
2-6) Canada, Stati Uniti, Brasile, Cina, Australia, ognuno dei quali e' tri-catepale (3 catepi ciascuno).
Gli altri 25 Stati sono altrettanti Catepi.
Il "Catepe" e' un concetto in via di definizione: quelli che non coincidono con uno Stato Federale dovrebbero avere piu' sovranita' di uno Stato Federato, ma meno sovranita' di uno Stato Federale (per preservare l'unita' dello Stato in questione).
Per esempio, ogni Catepe infra-statale dovrebbe essere rappresentato all'ONU, ma non dovrebbe avere un esercito proprio.
Comunque ci sto pensando su.

Michele come autore e come fruitore

La mia vetrina Lulu e' a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/spotlight/mikelo
La mia audioteca di LastFM e' a quest'indirizzo:
http://www.lastfm.it/user/MikeloGulhi

La mio biografia è a quest'indirizzo:
http://it.wikikulture.wikia.com/wiki/Michele_Guglielmino