Il Mondo Futuro Preciso a 21 Catepi e 19 Stati

Il Mondo Futuro Preciso a 21 Catepi e 19 Stati

Contro la Pena di Morte

Questo blog è a favore dell'Abolizione Internazionale della Pena di Morte
Approvata in commissione ONU la moratoria sulla Pena di Morte e ratificata dall'Assemblea Generale il 18/12/2007. E' un gran giorno per l'umanità.
La petizione contro la Pena di Morte si può firmare qui .

I 4+2 pensieri politici fondamentali

martedì 15 ottobre 2019

Da Kant a Sant'Agostino

Nel recente passato, un cattolico con cui ho discusso vivacemente, mi ha ribadito che l'immagine di Kant non è adatta ad un cattolico.
Per quanto lui avesse torto su tutto il resto (e io ragione, ovviamente), su questo specifico punto ha in gran parte ragione.
Per quanto io sia stato svegliato dal sonno dogmatico (in filosofia) da Nietzsche (e poi da Popper) in maniera in gran parte analoga a quanto aveva fatto Hume con Kant e per quanto continui ad ammirare Kant, il filosofo di Konigsberg / Kaliningrad non mi soddisfa del tutto.
E non perché lo dica il mio web-conoscente cattolico, né per le accuse che qualche volta gli ha indirizzato Antonio Socci (mio intellettuale di riferimento salvo sull'Europa e sull'ambiente / sul Creato e salvo che spesso è un po' troppo polemico), i motivi sono altri, provo ad enucleare i principali.
1) Kant si dice abbia detto alla fine della sua vita: “Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.” In realtà la legge morale si trova anche nella Bibbia e nel Catechismo della Chiesa Cattolica, oltre che pillole nelle varie mariofanie e, in minor misura, fra gli scritti degli intellettuali cattolici – fra cui indegnamente il sottoscritto;
2) Kant ha scritto “La religione entro i limiti della semplice ragione”, per me il Cristianesimo va accettato integralmente sia nelle sue parti razionali, sia in quelle sovra-razionali (che NON sono anti-razionali, ma frutto di una razionalità superiore, quella di Dio Padre);
3) Kant parlava di “dovere per il dovere”, io penso che il dovere vada fatto per amore di Dio e del Prossimo;
4) prima il mio pensiero aveva una curvatura essenzialmente filosofica, pur essendo sempre io stato cattolico (salvo 2 periodi brevissimi di affievolimento della fede), ora ha una curvatura che diventa sempre più religiosa col passare del tempo;
5) prima pensavo che “tutti gli uomini un giorno saranno filosofi” (sulla scorta di Zichichi che asserisce da tempo che “tutti gli esseri umani un giorno saranno scienziati”), ora mi rendo conto che mentre alcuni sono bravi ad occuparsi di molti lavori intellettuali (come penso di esserlo io), altri sono bravi ad occuparsi di molti lavori manuali di manualità fine e meno fine, o di musica o di sport o di affari e l'arte (e l'artigianato e i lavori manuali e la tecnica), la musica e lo sport (e palestra e danza) e il commercio NON sono riconducibili alla filosofia con la stessa immediatezza delle scienze etiche, delle scienze logiche e delle scienze naturali.
Ritengo inoltre che sia molto più utile che un giorno “tutti gli esseri umani siano santi (e sante)”, la vita in quest'Universo materiale ne trarrebbe un giovamento molto maggiore.

Per tutti questi motivi cambierò progressivamente in tutti i luoghi virtuali l'immagine di Kant con una di Sant'Agostino, che preferisco a San Tommaso perché contrario alla pena di morte, a differenza dell'Aquinate, e perché mi sento sempre più attratto dal pensiero del filosofo-teologo di Ippona (e non di Tagaste, come sottolineava laicamente Umberto Eco).

Se mai cambierò quest'immagine, la cambierò con una mia immagine: o quella di quando avevo 5 anni o una un po' più recente. (forse MOLTO più recente :-D )

Buona giornata,
Michele

P.S. Qualche tempo fa avevo intenzione di fare questo cambiamento e avevo iniziato a farlo cominciando dalla mia pagina Facebook “Mikelo Gulhe” poi ho desistito, perché ho pensato che sarei dovuto passare direttamente alla mia vera immagine. Oggi ho deciso, invece, di fare questo (ulteriore o definitivo?) passaggio.


martedì 8 ottobre 2019

Lo Stato della Rete nel 2019


"Lo Stato della Rete nel 2019" è il mio 15° libro (eccettuati i 6 opuscoli). Il buon Wilbur Smith ha detto che si diventa scrittori quando si scrivono 15 libri. Certo, le mie modeste opere non hanno avuto il successo planetario dei libri del romanziere sudafricano, ma sono “piccole perle semi-nascoste” che i miei 25 lettori hanno potuto apprezzare.
Questo breve saggio, a differenza di gran parte della mia produzione, è pensato esplicitamente per il pubblico e per la vendita; è – come direbbero i cultori dell'inglese – market oriented, “orientato al mercato”. Come “Preghiere e Litanie Cattoliche” (che tra l'altro è – per dirlo con un anglismo – il mio best-seller) ha un fine eminentemente pratico: offrire una guida pratica e agile sui servizi della rete, riuniti in 2 categorie: “reti sociali” (o “social network”) e “servizi personali” (o “personal service”).
Nelle mie intenzioni questa dovrebbe diventare una pubblicazione periodica a cadenza biennale.
La risposta del pubblico e/o il fatto che la rete rimanga fra i miei “oggetti di studio” o “interessi culturali” determineranno l'attuazione o meno di questo mio proposito.

Lo trovate come libro cartaceo e come e-book alla mia vetrina Lulu, che è questa: http://www.lulu.com/spotlight/mikelo
Fra un mese circa il libro cartaceo sarà presente su Amazon e in altri negozi virtuali. Più o meno nello stesso periodo (forse un po' prima) sarà presente anche come e-book su Amazon e in altre librerie virtuali diverse da Lulu.
Qui trovate una mia guida passo-passo su come iscrivervi a Lulu ed acquistare libri ed e-book (o scaricare gratuitamente e-book, in certi casi, come avverrà per il lancio del mio prossimo saggio):
ovvero qui:

Buona lettura,
Michele



venerdì 26 luglio 2019

Sul Movimento 5 Stelle


Vorrei dire un paio di cose sul Movimento 5 Stelle “da esterno”. Ognuno farà le sue valutazioni.
Solitamente mi occupo di “politica mondiale”, di politica europea e di “mondi futuri”.
Solo raramente mi sono occupato di politica italiana. E in quei casi si sono scatenati gli odiatori.
Ma poi spesso i fatti mi hanno dato ragione.

So che ci sono state polemiche sul “mandato zero” istituito da Di Maio.
Al di là del tema della coerenza e del mantenimento delle promesse, non ci vedo nulla di male nel fatto che una persona – uomo o donna – voglia fare della politica la sua occupazione stabile.
Se è appassionata da quest'attività e se volesse servire il suo Paese per un arco di tempo lungo o anche per tutta la vita è libero di farlo. A me non piace la vita che fa il politico, non è adatta né al mio fisico né al mio carattere ma il Signore ci ha donato diverse qualità anche a livello laico.
Siamo simili, ma non uguali.

Per cui non metterei alcun limite al numero dei mandati o, al massimo, lo metterei molto alto (da 6 a 10).

Anche perché se si vuole che i nostri parlamentari abbiano una visione di più lungo periodo e non miope, è giusto che abbiano la possibilità - che non vuol dire “necessità”: molti hanno abbandonato la politica nel corso del tempo, non solo personaggi noti come Letta, ma anche immagino molti altri che non erano sotto i riflettori e hanno abbandonato un'attività che per quanto possa solleticare l'ego, è abbastanza stressante, o almeno così (mi) appare – di seguire di persona una “programmazione” decennale o ventennale.

A tal riguardo, dico che le “programmazioni pluriennali” non sono un retaggio comunista, ma sono una necessità nel mondo globale e proprio ad esse è dovuto parte del successo della Cina – a parte lo stakanovismo dei suoi cittadini e il mancato rispetto (che è negativo) di vincoli ambientali.
Cina che si distingue per un misto di statalismo e liberismo che non è da copiare in toto (si tratta pur sempre di una dittatura, non 900esca come quella nordcoreana, ma una dittatura) ma non è neanche totalmente sbagliato, anzi è è proprio con un mix di statalismo e liberismo che l'Europia è andata avanti e ha conosciuto diversi “boom” economici nella seconda metà del secolo scorso circa (più esattamente 1945-'89).

Tornando all'Italia, se il superamento del vincolo nel numero dei mandati nei M5S è corretto, non altrettanto può dirsi sul discorso sulla TAV.
Se il M5S vuole avere un futuro politico non può abbandonare l'ambientalismo, anzi DEVE caratterizzarsi per essere un grande partito ambientalista italiano con venature specifiche (come l'attenzione per i temi della giustizia), ma un partito ambientalista. Quello è il suo specifico nelle grandi famiglie politiche europee e mondiali (su di esse farò un post specifico e ne parlerò pure in uno dei miei prossimi 2 libri).
Quindi, se non vuole o non ha la forza politica per opporsi al “produttivismo” e all' “infrastrutturalismo” della Lega (che è legittimo e probabilmente è maggioranza nel Paese), faccia un referendum (anche consultivo) nella regione interessata dalla parte “italiana” della Torino-Lione (penso sia solo il Piemonte, ma se fosse pure la Val d'Aosta anche lì).
Se i No TAV hanno la forza politica per vincere questo referendum la TAV non si farà; in caso contrario la TAV si farà (come vuole gran parte d'Italia).
Gran parte delle opere pubbliche andrebbero fatte così: chiedendo il parere delle regioni interessate (o di altre realtà più piccole delle Regioni e più grandi delle attuali province, di cui parlerò nel mio prossimo libro e nei miei prossimi post) nel rispetto del principio di sussidiarietà che è un principio, oltre che europeo, lato sensu federalista.

Bene, ho smesso di “pontificare” per oggi. ;-)

Saluti federalisti,
Michele

mercoledì 5 giugno 2019

Manifesto "neodemocristiano" del Mikelismo del 2019 sulle differenze


Tutte le diversità che tendono ad uccidere la diversità sono tendenzialmente sbagliate:
1) omosessualismo (non riconosce l'importanza della diversità uomo-donna nell'amore, infatti “omo-” è un prefisso che vuol dire “uguale”);
2) fascismo (reprime il dissenso e la differenza culturale);
3) comunismo (vuole abolire le classi socio-economiche e le differenze di sorte e di merito in ambito lavorativo),
ecc.

Il cristianesimo è plurale come confessioni. Anche se il mondo diventasse interamente cattolico, resterebbe plurale come liturgie pur con una liturgia predominante (il rito romano) e con una pluralità di carismi e di modi di attuare concretamente il Cristianesimo.
E anche una pluralità di lingue liturgiche (nazionali) pur con la tendenza unificante del Latino da un lato e del Womese (un mio esperantido con un lessico prevalentemente neolatino, come d'altronde lo stesso Esperanto) dall'altro.
Non a caso Dio (il Dio giudaico-cristiano, l'unico che esista) ha scelto di essere Uno e Trino, cioè singolare e plurale, dato che il “3” è la prima quantità plurale come dimostro nel mio libro teologico di prossima uscita.

In ambito politico vorrei una “DC di destra” e una “DC di sinistra” unite dal volere un'Europa federale (o “Europia”) e confederalmente unita nel pianeta Terra e in altri raggruppamenti politico-astronomici secondo un “federalismo crescente” (o “decrescente” secondo altro punto di vista), cioè con legami via via più deboli man mano che il territorio è più ampio.
Ogni persona, ogni famiglia avrebbe 2 sole patrie: lo Stato “federale” e lo Stato “federato” (per esempio  l'Europia e l'Italia) più raggruppamenti politico-astronomici superiori ed entità politico-territoriali inferiori.
L'Europia dovrebbe riconoscere e valorizzare i seguenti 4 valori fondamentali:
1) Dio e la Madonna (quindi le radici giudaico-cristiane);
2) la Famiglia (Tradizionale), l'Amicizia e le Vocazioni religiose (sacerdoti, monaci e monache)
3) la Vita (no all'aborto salvo rischio di morte per la madre e no all'eutanasia ma no anche all'accanimento terapeutico e sì alla terapia del dolore) e l'Ambiente (no all'inquinamento, sì alla lotta al cambiamento climatico ed analisi costi-benefici per le grandi opere privilegiando quelle che ci uniscono al resto d'Europa);
4) il Lavoro e il Volontariato (personalmente ho una visione che oggi verrebbe considerata “di sinistra”, ma che in realtà è centrista e democristiana: sono favorevole all'economia sociale di mercato, alle tasse alle multinazionali (non punitive, ma eque), sono contrario alla “tassa piatta” (o “flat tax”) anche se forse il nostro sistema fiscale è un po' troppo complicato (parlo dell'Italia in questo caso) personalmente ritengo che non ci sia nessuna sostanziale differenza fra lavoro e volontariato se non nel fatto che il primo è retribuito con soldi il secondo no (ma fa curriculum e, volendo, visibilità il che mi sembra giusto).

L'Europia dovrebbe riconoscere e valorizzare i seguenti 3 valori accessori:
1) la Patria, il Mondo e le Organizzazioni internazionali: 2 patrie (vedi sopra) e radici greco-romane;
2) la Cultura, l'Informazione e la Lingua (in particolare 3-4 lingue per ogni cittadino europeo: il Womese [l'esperantido che ho inventato], 1 delle 8 lingue più importanti della UE a scelta [inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, polacco, romeno, ucraino], la propria lingua nazionale e/o il proprio dialetto)
3) il Gioco (in particolare con i 160 canali mondiali – da me vagheggiati - dedicati agli sport, ai giochi e ai videogiochi giocati a livello professionistico) e i Viaggi.

Il Signore vuole un mix di uguaglianza e diversità, non a caso Lui ci ha fatto “simili” cioè in parte uguali e in parte diversi. E non bisogna dimenticare che la più importante diversità, quella fra uomo e donna è l'unica necessaria (le altre sono “utili”) alla vita e su cui si fonda, in ultima analisi, la nostra civiltà.

giovedì 22 novembre 2018

"Dove Dio respira di nascosto" - Libro arioso e che scorre veloce, ma profondo

"Dove Dio respira di nascosto" è uno dei motivi per cui le librerie fisiche non moriranno mai: l'ho scoperto in un libreria fisica, dando un'occhiata qua e là senza sapere, prima di entrare, se avrei comprato qualcosa.
L'ho visto, mi ha attirato la parola “Dio” nel titolo e la copertina rilassante nella grafica e nei colori, ho dato un'occhiata alle alette e alla quarta di copertina e ho deciso di comprarlo.
NON me ne sono pentito: è uno dei saggi più belli che ho letto.
Un saggio arioso, dove la fede si contamina positivamente con la cultura, che invita a seguire il Vangelo, ad amare, anche nelle difficoltà, anche nei periodi bui, come le guerre. Un saggio che ci narra dell'amore del Dio per l'uomo, un “Deus absconditus” che non si fa uragano, ma brezza leggera.
Un Dio presente nella storia, in ogni uomo, anche nei grandi della cultura, della scienza, della politica, ma con passo felpato, il passo di un Padre Misericordioso, un Padre che ama e che chiede soltanto a me, a te che leggi di amarlo e di amare il prossimo nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.
Se tutti noi applicassimo sempre il Comandamento dell'Amore e la Regola d'Oro il mondo sarebbe una Grande Famiglia, il mondo – pur non essendo il Paradiso – sarebbe un Mondo Migliore dove vivere in Pace con Dio, col Prossimo e con Sé stessi.

venerdì 20 luglio 2018

MFM è di nuovo (e definitivamente) unico

Ieri, 19 luglio 2018, ho espunto la cartina "MFM adattata per lo sport" da diversi luoghi virtuali.
Rimane la cartina MFM ufficiale con 19 Stati (e 21 Macrocatepi). Ci saranno quindi 19 nazionali e 16 andranno alla fase finale di Mondiali e, possibilmente (attualmente in genere sono solo 12) delle Olimpiadi, aumentando così il numero di atleti alle Olimpiadi.
Tale decisione è dovuta anche all'esigua popolazione della Nuova Zelanda (solo 4,5 milioni di abitanti) che avrebbe avuto con una nazionale in tutti gli sport un vantaggio indebito su Catepi molto più popolosi. Altro motivo è la divisione (sportiva) in 4 dell'Europia (in "MFM adattato per lo sport", non in MFM "ufficiale") che non è molto positiva per la compattezza dal punto di vista simbolico del nuovo Stato.

Il Mondo Futuro Mariano riprende quindi l'unicità del 1° luglio 2018.

Buon Futuro nel Mondo con Maria,
Michele

lunedì 16 luglio 2018

Alcune considerazioni speciali sul Mondiale di Calcio maschile appena concluso.

Ieri ha vinto la Francia, come tutti saprete. Si tratta della sua 2° vittoria e della sua 3° finale in 20 anni: l'unica che ha perso è stato 12 anni fa con l'Italia.
Ciò che molti non sanno è che se esistesse, in ottica "mondofuturista adattata per gli sport", una nazionale dell'Ovest Europa (che NON ricomprendesse la Gran Bretagna), ebbene questa nazionale avrebbe vinto 11 edizioni (4 con l'Italia, 4 con la Germania, 2 con la Francia ed 1 con la Spagna), 6 volte avrebbe raggiunto il 2° posto (nelle 2 finali perse dall'Italia contro il Brasile nel 1970 e 1994, nelle 3 finali perse dalla Germania contro l'Inghilterra nel 1966, contro l'Argentina nel 1986 e contro il Brasile nel 2002 e in quella persa dalla Nederlanda [= Paesi Bassi] contro l'Argentina nel 1978), 1 volta sarebbe arrivata 3° (con la Francia), 1 volta 4° (con la Spagna) e solo in 2 edizioni non sarebbe arrivata in semifinale.
Ciò considerando, se più squadre dell'Ovest Europa sono arrivate in semifinale, solo la squadra vincitrice o, in assenza, meglio piazzata.
A confronto il Brasile avrebbe vinto solo 5 edizioni con 2 secondi posti, 2 terzi posti e 2 quarti posti, per un totale di 11 qualificazioni alle semifinali, mentre l'Arbope (futura nazionale che ricomprenderebbe tutti gli stati sudamericani ECCETTO il Brasile, la Colombia, il Venezuela e le 3 Guyane) totalizzerebbe solo 4 vittorie (2 dell'Argentina e 2 dell'Uruguay), 2 secondi posti, 1 terzo posto e 3 quarti posti per un totale di 10 qualificazioni alle semifinali, così come 10 qualificazioni alle semifinali avrebbe l'Est Europa, grazie soprattutto all'ex Jugoslavia, con 5 secondi posti, 3 terzi posti e 2 quarti posti, ma sarebbe solo 5° nel medagliere perché non avrebbe mai vinto a differenza della Gran Bretagna (i cui fasti nel calcio coincidono attualmente con quelli dell'Inghilterra) che avrebbe totalizzato solo 3 partecipazioni alle semifinali con 1 vittoria e 2 quarti posti.
Seguono in questa particolare classica "futurista" il Nord Europa (i cui fasti calcistici coincidono per ora con quelli della Svezia) con 4 partecipazioni alle semifinali, fra cui spicca un secondo posto e Amerikia [= USA], Vicino Oriente (i cui fasti coincidono per ora con la Turchia), Russia e nuova "Cina" (formata sportivamente da Cina e 2 Coree, le cui fortune coincidono attualmente con quelle della Corea del Sud) con 1 sola partecipazione alle semifinali ciascuna.

L'Ovest Europa sarebbe quindi una potenza calcistica senza paragoni (e ciò vale anche in altri "sport con la palla") e avrebbe vinto le ultime 4 edizioni (nel 2006 con l'Italia in Germania, nel 2010 con la Spagna in Sudafrica, nel 2014 con la Germania in Brasile e quest'anno con la Francia in Russia), riuscendo, tra l'altro, a sfatare in queste ultime 3 edizioni il suo precedente limite di non saper vincere fuori dall'Ovest Europa.

Queste ed altre considerazioni potete fare basandovi su quest'articolo di una mia Wikia che sto sviluppando:
http://it.ilmondofuturo.wikia.com/wiki/%22Sport_con_la_palla%22_e_%22Il_Mondo_Futuro%22#Medagliere_MFM

Buoni "sport con la palla" e buon mondo futuro mariano a tutti,
Michele

lunedì 2 luglio 2018

Novità inerenti il Womese, “Al di là delle congetture” e il “Mondo Futuro Mariano”

Da qualche giorno (dal 28 giugno per la precisione) ho pubblicato “Novità grammaticali, preposizioni e sintassi in Womese”. Si tratta di un opuscolo (il 6° che ho scritto oltre i 13 libri “veri e propri” che sono più ampi) che è disponibile solo in versione virtuale gratuita su www.lulu.com e sul mio sito personale www.mikelogulhe.org . Un giorno sarà presente anche sul sito www.womeze.org quando mi deciderò a pubblicare la versione rinnovata di questo sito web.
In questo testo – che forse è il più importante, oltre che più grande dei miei opuscoli come numero di pagine – riunisco 2 lavori diversi:
1) le “novità grammaticali dal 3 dicembre 2016 al 28 dicembre 2017” e
2) la riforma delle preposizioni che si riverbera pure sulla sintassi (il titolo ufficiale di questa seconda parte è “Piccola grammatica delle preposizioni we-it, it-we, della sintassi e della sintassi del periodo”). La seconda parte è la più significativa dal punto di vista grammaticale, perciò partirò da quest'ultima.

Il paragrafo più innovativo di questa seconda parte è quello sulle “preposizioni it-we”, cioè sulla traduzione delle 9 preposizioni italiane (o meglio 8 più 1 variante, cioè “fra”) nelle preposizioni womese, a seconda della funzione (complemento o proposizione implicita) in cui vengono usate.
Questo paragrafo, prima del tutto assente nella grammatica del Womese, si basa sul testo universitario “Trifone-Palermo” (rectius “Grammatica italiana di base” di Pietro Trifone e Massimo Palermo). L'unica cosa – forse – che manca in questo paragrafo sono gli esempi, perché non mi sembra eticamente corretto copiarli pari pari dal libro in questione. Appena possibile li “inventerò” sulla falsariga di quelli del Trifone-Palermo, dato che i dettagli possono cambiare, ma non la funzione sintattica.
Altro lavoro da fare sarà finire quello studio personale sulle preposizioni delle principali lingue europee per internazionalizzare e completare le preposizioni womese. In ogni caso non ci saranno sequenze fonetiche inglesi, tedesche o russe, ma una duplicazione delle funzioni in preposizioni dalle chiari sonorità neolatine (gran parte delle quali continueranno ad essere uguali all'esperanto).
Prima di questo lavoro, però, dovrò fare la versione 1.0 del vocabolario (maggiore) Womese-Italiano e il periodo luminoso attuale (che coincide con l'ora legale) è decisamente il più adatto per questo lavoro spesso interrotto e da lungo tempo rimandato (attualmente è presente la versione 0.1).
Tornando a bomba, va detto che questo nuovo paragrafo sulle preposizioni ha portato alla modifica dei paragrafi sulle preposizioni it-we, sulla sintassi e, in minor misura, sulla sintassi del periodo. Per questo ho copia-incollato questi paragrafi e fatto le dovute modifiche.


Giorno 28 giugno ho approvato il servizio di distribuzione globale, per cui nel giro di qualche settimana “Al di là delle congetture” sarà presente anche in versione cartacea su Amazon, Barnes and Noble o richiedibile tramite il catalogo Ingram. Frattanto è già presente in versione virtuale su book republic, ibs, libreria universitaria, euronics, unilibro ed alcuni siti stranieri, soprattutto tedeschi e nederlandesi come libris, buecher, hugendubel, weltbild, ecc.


Da ieri, 1° luglio 2018, “Il Mondo Futuro” Preciso o MF 22/19 è l'unica versione preferita del Mondo Futuro Mariano. Sto facendo piccoli cambiamenti nei vari luoghi virtuali, ma rimarrà lo slideshow nella pagina Facebook “Il Mondo Futuro”. Questa decisione, che penso sarà definitiva, è legata al fatto che alle Olimpiadi negli sport di squadra giocano al massimo 16 nazionali. E proprio 16 (su 19) sarà il numero di rappresentative federali sia nelle Olimpiadi, sia nei Mondiali di tutti gli sport di squadra, nonché nella Coppa Davis e nella Coppa Fed.
Inoltre 19 è un numero abbastanza vicino al numero delle gare di Formula 1 in un anno (attualmente sono una ventina). Ce ne sarà quindi 1 per Stato più altre (più altre 2 in Europa, più un'altra nel Vicino Oriente e 1 in Giappone, per un totale di 23). Lo stesso vale, mutatis mutandis, per il motociclismo.

Nel tennis maschile e femminile oltre i 4 tornei del Grande slam e il campionato ATP (o ATP Finals) e campionato WTA (o WTA Finals) ci dovrebbero essere 24 tornei premier ATP (maschili) e 24 tornei premier WTA (femminili), che verrebbero subito dopo per importanza e che sarebbero 1 per Stato, più 2 in più per Europia, 1 in più per Stati Uniti, Cina (quello in più sarà in Giappone) e Vicino Oriente.


martedì 9 gennaio 2018

Maria-Futur-Monde - Il Mondo Futuro unito nel nome di Maria

"Maria-Monde - Il Mondo Futuro unito nel nome di Maria" è il nuovo nome della pagina Facebook "Il Mondo Futuro" (su Google Plus di fatto non si possono cambiare i nomi delle pagine).
Presto diventerà "Maria-Futur-Monde - Il Mondo Futuro unito nel nome di Maria"

C'è un nuovo nome, ma a parte questo cosa cambia?
Cambia molto, la prospettiva di fondo ha un'accentuazione religiosa maggiore, vorrei costituire (per ora è solo un sogno) un'organizzazione per la pace fra i popoli e le religioni col nome di "Maria-Futur-Monde" ("Maria-Futur-Monde" significa "Mondo Futuro Mariano" o "Mondo Futuro di Maria" in Womese), organizzazione in cui confluirebbe:
1) l'aspirazione federal-pacifista de "Il Mondo Futuro";
2) la connessa impostazione economico-ecologista de "Il Mondo Futuro" e "Stabecone";
3) l'interlinguismo della mia lingua artificiale, il Womese;
4) la parità uomo-donna, parità che si basa sul trascendimento delle differenze e sulla loro valorizzazione piuttosto che sul loro annullamento;
5) l'attenzione per la cultura di Mikipedia;
6) la valorizzazione dei social de "La Baya";
7) i temi etici delle mie pagine cristiane.
Insomma una sorta di "ONU parallela". :-) (E' una battuta, intendo un'organizzazione grande e variegata negli obiettivi, una super-ONG.)

Tornando alla pagina Facebook "Maria-Monde - Il Mondo Futuro..." che presto diventerà "Maria-Futur-Monde - Il Mondo Futuro...", questa avrà almeno 3 post giornalieri:
1) il primo, preferibilmente la mattina, sulla politica estera, l'economia e/o l'ecologia, il Womese e/o le lingue;
2) il secondo, preferibilmente il pomeriggio, sulla cultura (arte o scienza) o sui social;
3) il terzo, in serata, con una preghiera conclusiva a Maria.

Il post di preghiera sarà sempre 1, quelli di politica e di cultura potrebbero essere anche 2 ciascuno per un totale di 5 post.
Mi concentrerò d'ora in poi su "Maria-Monde - Il Mondo Futuro..." e su "Cristianesimo", ma continuerò a curare le altre pagine, in particolare il post culturale sarà presente anche su "Mikipedia" e quest'articolo sarà presente su Mikipedia e sulla mia pagina personale "Mikelo Gulhe".

Ultima annotazione: il progetto Maria-Monde vede un'Europa unita federalmente, ma un Mondo unito confederalmente.

Buon Futuro nel Mondo con Maria,
Michele



venerdì 1 dicembre 2017

6 nuove pagine su Facebook

Entrano a far parte del circuito MF (Il Mondo Futuro) le 6 pagine "regionali" MF - Nord America, MF - America Latina, MF - Africa, MF - Russia, MF - Asia, MF - Australia mentre "SUE - Stati Uniti d'Europa - Europia" è diventato "MF - Europia, SUE, Stati Uniti d'Europa".
Il Mondo Futuro diventa così un progetto multisfaccettato con 7 pagine regionali e 2 pagine associate (Stabecone e Womese), mentre Mikipedia ha 6 pagine per materie (Ludiche, Arti, Etiche, Logiche, Scienze, Tecniche) cui ora saranno associate 1) La Baya, 2) Sport con la Palla (prima associate a MF).
Oltre a ciò c'è la mia pagina "Mikelo Gulhe" (generalista) e "Plurilogia della Catalogazione" (progetti non notizie dai quotidiani).

Buon Futuro nel Mondo,
Michele

domenica 19 novembre 2017

Sullo sport e sulla vita

Ho letto qualche commento in cui si asseriva che la sconfitta dell'Italia calcistica che non le permetterà di andare ai Mondiali non ha alcuna importanza, che sono ben altri i problemi.
Non ne ho scritto subito perché non mi piace scrivere quando tutti parlano e scrivono di un determinato argomento, ma quando “le acque si sono calmate” (o stanno per calmarsi, dato che domani Tavecchio si presenterà dimissionario alla FIGC).
***
In realtà chi sottovaluta lo sport non ne comprende veramente la natura.
Lo sport è l'equivalente pacifico della guerra, è una lotta pacifica in cui il nazionalismo (quando si tratta di squadre nazionali, ma anche quando si tratta di singoli atleti) può incanalarsi senza troppi effetti collaterali.
Certo, il calcio (e tutti gli sport con la palla) visti da un angolo visuale esterno sembrano cose (e coRse) futili ed assurde inseguendo una palla.
Ma dietro quest'apparente futilità si cela un paradigma della vita. Che cos'è la vita, infatti, se non una lotta per raggiungere degli obiettivi. Anche nello sport (o, se preferite, negli sport) si lotta, ma quest'obiettivo è interno alla lotta stessa. Si lotta (in maniera più o meno pacifica si pensi al pugilato, alle arti marziali e agli sport con contatto fisico, calcio compreso) per il gusto della vittoria, per far sventolare la bandiera della propria nazione.
Altro che l'importante è partecipare! Lo scopo dello sport è vincere, onestamente e signorilmente, ma vincere.
Pensate che sia una follia? Ebbene anche la vita è una follia, dato che si lotta per tutto: per lavorare, per avere un compagno o una compagna (leggasi per noi cristiani: un marito o una moglie), per avere una bella casa e una bella macchina (coi soldi del lavoro e con le conoscenze tecniche).
Addirittura ora si accentua il carattere agonistico della scuola con continui concorsi e gare.
Vi sembra tutto sbagliato, tutta una follia, bisogna cercare un Mondo di pace?
Beh, vi do una notizia: anche per andare in Paradiso bisogna lottare, con altre “armi” e con altri mezzi, vincendo soprattutto sé stessi e le proprie cattive abitudini, ma bisogna lottare.
Vi suona poco cristiano tutto ciò?
È di oggi la parabola dei talenti per la quale il padrone ordina che il servo pigro ed inutile che non fa fruttificare il talento assegnato viene gettato nelle tenebre, là sarà pianto e stridore di denti.
Quindi è il Signore stesso che ci invita a lottare e rischiare impiegando i doni che abbiamo.

martedì 9 maggio 2017

Ludiche, forse l'ultima pagina creata su Facebook

Oggi, paradossalmente anche per un problema con Facebook, mi sono deciso a creare l'ennesima pagina: “Ludiche”. “Ludiche” tratta di giochi, è collegata a Mikipedia, ma probabilmente si tratta dell'ultima pagina che creo. Svilupperò quelle che ho.
Piuttosto è possibile che alcune pagine presenti su Facebook sbarchino su Google Plus, anche se quest'ultimo ha modificato il concetto di pagina e lo ha sostituito con quello di “brand” modificando le opzioni disponibili, forse per differenziarsi da Facebook. Anche se vi confesso che preferivo il vecchio concetto e le vecchie opzioni.
Comunque ho tanti progetti e libri in cantiere, ma ve li svelerò man mano che li completerò. 

Buon internet e buona scrittura a tutti,
Michele

mercoledì 26 aprile 2017

Il Signore degli Anelli - il libro perfetto

Nessun libro mi è sembrato così piacevole, gustoso, splendido alla lettura come il Signore degli Anelli. Forse è davvero il miglior libro del 20° secolo, di sicuro è quello che ho amato di più.
Gli unici paragonabili come piacevolezza di lettura, come sensibilità, raffinatezza, grandiosità nella semplicità sono “Il rosso e il nero” e, in minor misura, "Anna Karenina" ma, per quanto mi riguarda, questi 2 grandi classici pur risultando degni del confronto, lo perdono.
Ho iniziato a leggere “Lo Hobbit” ma non mi sembra altrettanto grandioso, urgente, necessario. E' pur piacevole ma “Il Signore degli Anelli” resta il libro perfetto: ci si sente parte di una grande storia, come se fosse un libro di storia, ci si sente parte di un grandioso viaggio, pur non essendo – a rigore – un libro di viaggio ma, piuttosto, il libro di una quête, una ricerca di un luogo dove… compiere “la” missione (non voglio svelare altro).
Tanti scrittori moderni, me compreso, cercano di scrivere un grande romanzo. Beh, se volete capire i meccanismi di un capolavoro, leggete “Il Signore degli Anelli”. Se magari non riuscirete a fare un altro capolavoro, rimarrete conquistati, anzi inebriati dalla lettura di uno dei capisaldi della Letteratura – con la “L” maiuscola – di tutti i tempi.

Ne consiglio la lettura a tutti: è uno dei 100 libri da leggere assolutamente, anzi dei 10 da portare su un'isola deserta per non sentirsi soli.

domenica 12 febbraio 2017

Occidentali's Karma ha vinto!

La "scimmia nuda balla" ha vinto... cioè a Sanremo ha vinto Francesco Gabbani con il suo "Occidentali's Karma".
Fiorella Mannoia, la grande favorita, è anche la grande sconfitta di quest'imprevedibile finalissima a 3 in cui Ermal Meta è arrivato 3°.
Dal punto di vista musicale e poetico ho qualche dubbio che Gabbani sia veramente l'espressione più alta del Festival, ma dato che ha vinto probabilmente grazie al voto popolare (tant'è vero che ha vinto il premio TIMmusic per il brano più ascoltato in streaming), ricordo l'antico detto: vox populi…

Quello per Gabbani è stato un "voto di protesta" contro i radical chic pur nella forma ironica voluta dal cantante toscano e dagli altri autori della canzone, mentre la Mannoia rappresentava e rappresenta in qualche modo il PD e il centrosinistra?
Oppure forse è stata una scelta del disimpegno contro l'impegno, una visione ironica e leggera della vita (di cui "la scimmia nuda balla" è l'espressione più plastica) contro una visione più seria, pensata e in qualche modo "pesante" espressa dalla Mannoia e dallo stesso Ermal Meta?
C'è una terza possibile interpretazione di tipo demografico riassumibile nel titolo di un romanzo di Pirandello: “I vecchi e i giovani”, cioè forse Gabbani ha vinto per ragioni anagrafiche.
Un'ultima possibile interpretazione è la cantabilità/ballabilità di Occidentali's Karma rispetto ai testi più complessi degli altri 2 finalisti.
La verità, probabilmente, non la sapremo mai: forse è entrato in gioco uno di questi fattori o più di uno e/o altri.

In ogni caso buona fortuna a Gabbani, avendo vinto Sanremo ora è davvero un big della musica a tutti gli effetti.

lunedì 19 dicembre 2016

Il Libro della Sociologia - Grandi idee spiegate in modo semplice - Edizioni Gribaudo (Feltrinelli)

Istruttivo e accattivante. Ho fatto bene a comprarlo.


Trattato di sociologia per temi piano nella lettura, dalla gradevole veste grafica e mediamente approfondito. Più profondo e "pesante" di un saggio, ma decisamente meno di un trattato tradizionale, è ideale per chi voglia avere un'idea di massima della materia (la sociologia) senza che la lettura gli pesi troppo.
Non concordo sempre con i sociologi in questione, ma nel suo complesso lo ritengo istruttivo.

I miei blog personali

Blog tematici (attivi):
A) Blog umanitari:
1) Mondo Futuro Mariano
2) Europia Cristiana
3) Universo Cristiano
4) Via Lattea Cristiana
5) Il blog del womese in italiano
6) Storia delle Lingue
7) Stabecone

B) Blog culturali:
1) Mikipedie
2) La Baya
3) Robotes
4) Persones
5) Wikikulture
6) Il Gioco Futuro
7) Sport con la Palla

C) Blog Cristiani:
1) Cristianesimo
2) Paradiso Cristiano
3) Cristianpedia
4) Era dello Spirito Santo
5) Maria, la Creatura Eletta

Blog generalisti (inattivi):
Il 3° blog di Mikelo Gulhi:
il blog con i post non presenti nel mio blog principale
Notes de Mikelo, volume 4eze: la versione womese di questo blog.
(con gli aggiornamenti dei miei vari blog)

Premi




Il Mondo Futuro Mariano a 45 Catepi e 30 Stati

Il Mondo Futuro Mariano a 45 Catepi e 30 Stati
MFM 45/30 (carta politica)

Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati

Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 15 Stati, più di 300 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten, mehr als 300 Katepen

EN: The Future World: 1 World, 15 States, more than 300 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, más de 300 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 15 États, plus de 300 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, mais de 300 Katepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa, больше чем 300 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 15 SHtates, pli ol 300 Katepes

Il sito-blog de "Il Mondo Futuro": http://ilmondofuturo.blogspot.com

I Monumenti di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

Crea le tue foto ed immagini come Slideshow per eBay, Netlog, MySpace, Facebook o la tua Homepage!Mostrare tutte le immagini di questo Slideshow
Il Segretario Generale ONU e i 15 Capi di Stato e/o di Governo sono qui.
Il 1° capitolo de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione estesa de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione breve de "Il Mondo Futuro" è qui.
IL PASSATO DEL BLOG

I visitatori del mio blog

A volte ritornano - Bloggiamo la legge Levi-Prodi contro il Web

Come sarebbe un Mondo con 15 Stati Federali a loro volta confederati nell'ONU?

DE:
EN: The translation in English is here
ES: La traducción en Español es aquí
FR:
PT:

Se fossi Parlamentare





Qui sotto il codice da copiare:







"Se fossi Parlamentare" è nato come gruppo di oknotizie. Lo trovi a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.oknotizie.alice.it

È presente anche come blog su blogspot, a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.blogspot.com

Appunti di Michele è con il popolo birmano e con tutti i popoli perseguitati della Terra. Contro ogni forma di violenza e per una pace federale, sussidiaria e partecipativa.

Contro gli EPA




Questo blog è contro gli EPA

Appello per il Nord Uganda

Contro gli abusi sui bambini


La galassia Lulu

> Grazia, Vetrina Lulu
> Grazia, Sito

> Micolucci Giovanni, Vetrina Lulu

> Modena Elisabetta, Vetrina Lulu
> Modena Elisabetta, Blog

> Kaptchevskaia Tatiana, Vetrina Lulu
> Kaptchevskaia Tatiana, Blog

> Alfani Andrea, Vetrina Lulu
> Alfani Andrea, Blog

> Cattin Ombretta, Vetrina Lulu
> Cattin Ombretta, Blog

> Maltoni Milena,Vetrina Lulu
> Maltoni Milena, Blog

> Marzoli Clemente Valeria, Vetrina Lulu
> Marzoli Clemente Valeria, Libreria Anobii

> Pellegrini Arianna, Vetrina Lulu
> Pellegrini Arianna, Blog

> Guglielmino Francesco, Vetrina Lulu
> Guglielmino Francesco, Blog 1
> Guglielmino Francesco, Blog 2
> Guglielmino Francesco, Vetrina (deviant ART)

> Tronci, Riccardo, Vetrina Lulu
> Tronci Riccardo, Blog

> Tribastone Salvatore, Vetrina Lulu
> Tribastone Salvatore, Sito
> Tribastone Salvatore, Sito condiviso
> Poeti e scrittori, Forum

> Trofino Andrea, Vetrina Lulu
> Trofino Andrea, Blog

> Li Volsi Aldo, Vetrina Lulu
> Li Volsi Aldo, Blog

> Bernocco Roberto, Vetrina Lulu
> Bernocco Roberto, Sito web

> Zanierato Lorenzo, Vetrina Lulu
> Zanierato Lorenzo, Sito web

> Armato Gaspare, Vetrina Lulu
> Armato Gaspare, Blog Splinder

> Di Benedetto Giovanni, Vetrina lulu
> Di Benedetto Giovanni, Blog

> D'Aquale Nunzia, Vetrina lulu
> D'Aquale Nunzia, Blog

> Bompiani Giorgio, Vetrina Lulu
> Bompiani Giorgio, Libreria Anobii

> Oleastri Luca, Vetrina Lulu
> Oleastri Luca, Sito web
> Oleastri Luca, Blog

> Gavioso Riccardo, Vetrina Lulu
> Gavioso Riccardo, Libreria Anobii
> Gavioso Riccardo, Blog

> Civolani, Stefano, Vetrina Lulu
> Civolani Stefano, Blog

> Pholo Julia, Vetrina Lulu
> Pholo Julia, Sito web

> Parrini Luca, Vetrina Lulu
> Parrini Luca, Yourbooks - Sito web

> Naima, Vetrina Lulu
> Naima, Blog

> Pagliarino Guido, Vetrina lulu
> Pagliarino Guido, Sito web

> Allo Elisa, Vetrina Lulu
> Allo Elisa, Blog Splinder
> Allo Elisa, Blog Tiscali

> Navarra Simone Maria, Vetrina Lulu
> Navarra Simone Maria, Blog

> Spezia David A. R.Vetrina lulu
> Spezia David A.R. Sito web

> Pasa Nicola, Vetrina Lulu
> Pasa Nicola, Sito web
> Pasa Nicola, Blog

> Nicosia Giuseppe, Vetrina lulu
> Nicosia Giuseppe, Sito web
> Nicosia Giuseppe, Blog

> Topa Vincenzo, Vetrina lulu
> Topa Vincenzo, Sito web

> Calicchio Stefano, Vetrina lulu
> Calicchio Stefano, Sito web
> Marketing Editoriale, Forum

> Guastella Stefano,Vetrina Lulu
> Guastella Stefano, Sito web

> Abeni Sabrina, Vetrina Lulu
> Abeni Sabrina, Sito web

> Bezzi Fabio, Vetrina lulu
> Bezzi Fabio, Sito web

> Rettaroli Manuela, Vetrina lulu
> Rettaroli Manuela, Libreria Anobii
> Parolando, Forum
> Parolando, Forum Anobii

> Beltrame Luca, Vetrina Lulu
> Beltrame Luca, Sito web
> Beltrame Luca, Blog

> Mastrovito Miriam, Vetrina Lulu
> Mastrovito Miriam, Sito web
> Mastrovito Miriam, Blog
> Mastrovito Miriam, Profilo My Space
> Autori Emergenti, Forum My Space

> Carcavallo Ferdinando, Vetrina Lulu
> Carcavallo Ferdinando, Blog
> Carcavallo Ferdinando, Sito web

> Parenti Roberto, Vetrina Lulu
> Parenti Roberto, Profilo My Space (e Blog)

> Guglielmino Michele, Vetrina Lulu
> Guglielmino Michele, Libreria Anobii
> Guglielmino Michele, Blog Blogspot
> Guglielmino Michele, Blog Lulu
> Guglielmino Michele, Blog Splinder
> Autori - Blog 1
> Autori - Blog 2
> Autori - Blog 3
> Autori - Blog 4
> Kulture, Forum
> Autori - Forum Anobii
> Autori della Rete
> LAPY

> Crestani Gianni, Vetrina Lulu
> Crestani Gianni, Libreria Anobii
> Crestani Gianni, Sito web
> Crestani Gianni, Blog
> ALBA Blog 1
> ALBA Blog 2
> ALBA Blog 3
> Buona Lettura, Forum
> Lulu Italia, Forum Anobii

In questo post tutti i candidati premier delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008.
Qui le integrazioni (cioe' piu' sotto).
Qui le liste dei candidati al Parlamento (ma in base alla legge non si possono esprimere preferenze, ma si puo' votare solo il simbolo del partito).

Chi ci guadagna dall'ammissione della DC di Pizza e dal rinvio delle elezioni?

Una delle cartine non definitive














Cliccare sull'immagine per ingrandirla

IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 31 Stati, 45 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 31 Staaten, 45 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 31 States, 45 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 31 États, 45 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes

Catepi e Stati pluri-catepali

Gli Stati pluri-catepali sono:
1) Russia che e' penta-catepale (5 catepi)
2-6) Canada, Stati Uniti, Brasile, Cina, Australia, ognuno dei quali e' tri-catepale (3 catepi ciascuno).
Gli altri 25 Stati sono altrettanti Catepi.
Il "Catepe" e' un concetto in via di definizione: quelli che non coincidono con uno Stato Federale dovrebbero avere piu' sovranita' di uno Stato Federato, ma meno sovranita' di uno Stato Federale (per preservare l'unita' dello Stato in questione).
Per esempio, ogni Catepe infra-statale dovrebbe essere rappresentato all'ONU, ma non dovrebbe avere un esercito proprio.
Comunque ci sto pensando su.

Michele come autore e come fruitore

La mia vetrina Lulu e' a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/spotlight/mikelo
La mia audioteca di LastFM e' a quest'indirizzo:
http://www.lastfm.it/user/MikeloGulhi

La mio biografia è a quest'indirizzo:
http://it.wikikulture.wikia.com/wiki/Michele_Guglielmino