Il Mondo Futuro Intermedio a 21 Catepi e 18 Stati

Il Mondo Futuro Intermedio a 21 Catepi e 18 Stati

Contro la Pena di Morte

Questo blog è a favore dell'Abolizione Internazionale della Pena di Morte
Approvata in commissione ONU la moratoria sulla Pena di Morte e ratificata dall'Assemblea Generale il 18/12/2007. E' un gran giorno per l'umanità.
La petizione contro la Pena di Morte si può firmare qui .

I miei blog personali

Blog tematici (attivi):
A) Blog umanitari:
1) Il Mondo Futuro
2) Il blog del womese in italiano
3) Storia delle Lingue
4) Stabecone

B) Blog culturali:
1) Mikipedie
2) La Baya
3) Sport con la Palla

C) Blog Cristiani:
1) Cristianesimo

Blog generalisti (inattivi):
Il 3° blog di Mikelo Gulhi:
il blog con i post non presenti nel mio blog principale
Notes de Mikelo, volume 4eze: la versione womese di questo blog.
(con gli aggiornamenti dei miei vari blog)

Le mie Wikia

domenica 19 novembre 2017

Sullo sport e sulla vita

Ho letto qualche commento in cui si asseriva che la sconfitta dell'Italia calcistica che non le permetterà di andare ai Mondiali non ha alcuna importanza, che sono ben altri i problemi.
Non ne ho scritto subito perché non mi piace scrivere quando tutti parlano e scrivono di un determinato argomento, ma quando “le acque si sono calmate” (o stanno per calmarsi, dato che domani Tavecchio si presenterà dimissionario alla FIGC).
***
In realtà chi sottovaluta lo sport non ne comprende veramente la natura.
Lo sport è l'equivalente pacifico della guerra, è una lotta pacifica in cui il nazionalismo (quando si tratta di squadre nazionali, ma anche quando si tratta di singoli atleti) può incanalarsi senza troppi effetti collaterali.
Certo, il calcio (e tutti gli sport con la palla) visti da un angolo visuale esterno sembrano cose (e coRse) futili ed assurde inseguendo una palla.
Ma dietro quest'apparente futilità si cela un paradigma della vita. Che cos'è la vita, infatti, se non una lotta per raggiungere degli obiettivi. Anche nello sport (o, se preferite, negli sport) si lotta, ma quest'obiettivo è interno alla lotta stessa. Si lotta (in maniera più o meno pacifica si pensi al pugilato, alle arti marziali e agli sport con contatto fisico, calcio compreso) per il gusto della vittoria, per far sventolare la bandiera della propria nazione.
Altro che l'importante è partecipare! Lo scopo dello sport è vincere, onestamente e signorilmente, ma vincere.
Pensate che sia una follia? Ebbene anche la vita è una follia, dato che si lotta per tutto: per lavorare, per avere un compagno o una compagna (leggasi per noi cristiani: un marito o una moglie), per avere una bella casa e una bella macchina (coi soldi del lavoro e con le conoscenze tecniche).
Addirittura ora si accentua il carattere agonistico della scuola con continui concorsi e gare.
Vi sembra tutto sbagliato, tutta una follia, bisogna cercare un Mondo di pace?
Beh, vi do una notizia: anche per andare in Paradiso bisogna lottare, con altre “armi” e con altri mezzi, vincendo soprattutto sé stessi e le proprie cattive abitudini, ma bisogna lottare.
Vi suona poco cristiano tutto ciò?
È di oggi la parabola dei talenti per la quale il padrone ordina che il servo pigro ed inutile che non fa fruttificare il talento assegnato viene gettato nelle tenebre, là sarà pianto e stridore di denti.
Quindi è il Signore stesso che ci invita a lottare e rischiare impiegando i doni che abbiamo.

martedì 9 maggio 2017

Ludiche, forse l'ultima pagina creata su Facebook

Oggi, paradossalmente anche per un problema con Facebook, mi sono deciso a creare l'ennesima pagina: “Ludiche”. “Ludiche” tratta di giochi, è collegata a Mikipedia, ma probabilmente si tratta dell'ultima pagina che creo. Svilupperò quelle che ho.
Piuttosto è possibile che alcune pagine presenti su Facebook sbarchino su Google Plus, anche se quest'ultimo ha modificato il concetto di pagina e lo ha sostituito con quello di “brand” modificando le opzioni disponibili, forse per differenziarsi da Facebook. Anche se vi confesso che preferivo il vecchio concetto e le vecchie opzioni.
Comunque ho tanti progetti e libri in cantiere, ma ve li svelerò man mano che li completerò. 

Buon internet e buona scrittura a tutti,
Michele

mercoledì 26 aprile 2017

Il Signore degli Anelli - il libro perfetto

Nessun libro mi è sembrato così piacevole, gustoso, splendido alla lettura come il Signore degli Anelli. Forse è davvero il miglior libro del 20° secolo, di sicuro è quello che ho amato di più.
Gli unici paragonabili come piacevolezza di lettura, come sensibilità, raffinatezza, grandiosità nella semplicità sono “Il rosso e il nero” e, in minor misura, "Anna Karenina" ma, per quanto mi riguarda, questi 2 grandi classici pur risultando degni del confronto, lo perdono.
Ho iniziato a leggere “Lo Hobbit” ma non mi sembra altrettanto grandioso, urgente, necessario. E' pur piacevole ma “Il Signore degli Anelli” resta il libro perfetto: ci si sente parte di una grande storia, come se fosse un libro di storia, ci si sente parte di un grandioso viaggio, pur non essendo – a rigore – un libro di viaggio ma, piuttosto, il libro di una quête, una ricerca di un luogo dove… compiere “la” missione (non voglio svelare altro).
Tanti scrittori moderni, me compreso, cercano di scrivere un grande romanzo. Beh, se volete capire i meccanismi di un capolavoro, leggete “Il Signore degli Anelli”. Se magari non riuscirete a fare un altro capolavoro, rimarrete conquistati, anzi inebriati dalla lettura di uno dei capisaldi della Letteratura – con la “L” maiuscola – di tutti i tempi.

Ne consiglio la lettura a tutti: è uno dei 100 libri da leggere assolutamente, anzi dei 10 da portare su un'isola deserta per non sentirsi soli.

domenica 12 febbraio 2017

Occidentali's Karma ha vinto!

La "scimmia nuda balla" ha vinto... cioè a Sanremo ha vinto Francesco Gabbani con il suo "Occidentali's Karma".
Fiorella Mannoia, la grande favorita, è anche la grande sconfitta di quest'imprevedibile finalissima a 3 in cui Ermal Meta è arrivato 3°.
Dal punto di vista musicale e poetico ho qualche dubbio che Gabbani sia veramente l'espressione più alta del Festival, ma dato che ha vinto probabilmente grazie al voto popolare (tant'è vero che ha vinto il premio TIMmusic per il brano più ascoltato in streaming), ricordo l'antico detto: vox populi…

Quello per Gabbani è stato un "voto di protesta" contro i radical chic pur nella forma ironica voluta dal cantante toscano e dagli altri autori della canzone, mentre la Mannoia rappresentava e rappresenta in qualche modo il PD e il centrosinistra?
Oppure forse è stata una scelta del disimpegno contro l'impegno, una visione ironica e leggera della vita (di cui "la scimmia nuda balla" è l'espressione più plastica) contro una visione più seria, pensata e in qualche modo "pesante" espressa dalla Mannoia e dallo stesso Ermal Meta?
C'è una terza possibile interpretazione di tipo demografico riassumibile nel titolo di un romanzo di Pirandello: “I vecchi e i giovani”, cioè forse Gabbani ha vinto per ragioni anagrafiche.
Un'ultima possibile interpretazione è la cantabilità/ballabilità di Occidentali's Karma rispetto ai testi più complessi degli altri 2 finalisti.
La verità, probabilmente, non la sapremo mai: forse è entrato in gioco uno di questi fattori o più di uno e/o altri.

In ogni caso buona fortuna a Gabbani, avendo vinto Sanremo ora è davvero un big della musica a tutti gli effetti.

lunedì 19 dicembre 2016

Il Libro della Sociologia - Grandi idee spiegate in modo semplice - Edizioni Gribaudo (Feltrinelli)

Istruttivo e accattivante. Ho fatto bene a comprarlo.


Trattato di sociologia per temi piano nella lettura, dalla gradevole veste grafica e mediamente approfondito. Più profondo e "pesante" di un saggio, ma decisamente meno di un trattato tradizionale, è ideale per chi voglia avere un'idea di massima della materia (la sociologia) senza che la lettura gli pesi troppo.
Non concordo sempre con i sociologi in questione, ma nel suo complesso lo ritengo istruttivo.

sabato 17 dicembre 2016

4 nuovi (sotto)progetti culturalisti legati a Mikipedia

Nei giorni scorsi ho aggiunto 4 nuove pagine Facebook e Google Plus: Arti, Etiche, Scienze e Tecniche ed ho modificato la pagina "Logiche": ho tolto la fisica che sarà trattata da "Scienze". Queste 5 assieme a Mikipedia formeranno le pagine culturaliste, in cui Mikipedia avrà tutti i post, mentre le altre 5 avranno post settoriali (le materie sono specificate nelle descrizioni).
Quindi avremo:
1) le 2 Pagine "Michele Guglielmino" e "Plurilogia della Catalogazione come pagine generaliste";
2) Mikipedia e le 5 pagine suddette come pagine "culturaliste";
3) Il Mondo Futuro ed altre 4 pagine come pagine "mondialiste".
1) La pagina col mio nome e cognome conterrà tutti i post,
2) "Plurilogia" solo eventuali nuovi progetti o modifiche dei progetti esistenti;
3) "Il Mondo Futuro" Politica, Diritto, Economia, Sport, Informatica e Linguistica;
4) "Mikipedia" notizie e nozioni sul resto dello scibile.
Nel periodo natalizio, in cui sto scrivendo 2 libri, l'aggiornamento delle pagine "Michele Guglielmino", "Mikipedia" e "Il Mondo Futuro" non avverrà quotidianamente, dopo giorno 8 gennaio quasi (5 giorni su 7).

lunedì 14 novembre 2016

Logiche (nuovo progetto)

Sabato ho inaugurato la mia pagina "Logiche" in cui mi occuperò di Matematica, Statistica e Fisica con classificazioni dell'esistente e ricerche originali, queste ultime se avrò il tempo e la capacità di farle (Matematica e Statistica si possono fare senz'altro a tavolino, mentre della Fisica esiste un'impostazione, la Fisica teorica, che non esiste per le altre scienze naturali).
Il nome "Logiche" è un po' eccentrico rispetto a Mikipedia, in cui la fisica non è considerata una scienza logica, ma piuttosto una scienza naturale, ma la sua forte connessione con la matematica e la voglia di occuparmi di questo campo che è molto utile, mi ha spinto ad aggiungerla.
Le classificazioni e le ricerche verranno postate sulla pagina "Michele Guglielmino", sulla pagina "Mikipedia" e sulla pagina "Logiche" ma non sulla pagina "Il Mondo Futuro". Le notizie, però saranno presenti anche su "Il Mondo futuro"
Ci sarà un riassetto delle pagine:
1) la pagina "Michele Guglielmino" riacquisterà la sua centralità e sarà l'unica pagina generalista;
2) le pagine secondarie diverranno "Il Mondo Futuro", "Mikipedia" e "Plurilogia della Catalogazione";
3) le altre pagine (Womese, Stabecone, La Baya, Sport con la Palla, Logiche) resteranno settoriali e diverranno quindi "terziarie".

Buon lunedì e buona settimana,
Michele

mercoledì 9 novembre 2016

Trump e il sogno europeista




Come avevo già avuto modo di dire (non so anche se l'ho scritto in qualche social network) la Le Pen è molto più pericolosa di Trump.
La vittoria di Trump non è tanto pericolosa in sé (l'America è una democrazia solida e ha già raggiunto i suoi naturali confini ovvero è uno Stato Federale già formato ed abbastanza grande) quanto per ciò che rappresenta per l'europeo medio.
Per l'europeo medio, Trump rappresenta la continuazione dell'onda lunga della Brexit.
Delle prossime elezioni europee, quella che più dovrebbe preoccupare gli europeisti, gli economisti e chi più in generale ha a cuore le sorti politiche ed economiche del Mondo, non è tanto il referendum sulla Riforma Costituzionale in Italia, referendum che Renzi perderà comunque e per 3 buoni motivi:
1) è una pessima riforma;
2) ha tutti gli altri partiti contro e parte del suo stesso partito;
3) è troppo vicino alla vittoria di Trump e gli avversari di Renzi (Grillo, Salvini e Meloni in primis) avranno buon gioco a sfruttare l'onda lunga dell'emozione di quella che è già stata definita la "Brexit americana".
Secondo me non saranno decisive neanche le elezioni in Germania e per 2 buoni motivi:
1) si terranno dopo le elezioni francesi;
2) il partito popolare tedesco (la CDU-CSU) prevarrà, come accaduto con l'omologo Partido Popular in Spagna, magari dopo un accordo di grande coalizione con i socialisti tedeschi (l'SPD). Alternativa per la Germania (AfD) è un partito ancora troppo giovane e troppo poco radicato per vincere un'elezione generale.
Per quanto riguarda l'Austria e i Paesi Bassi, si tratta di 2 Paesi relativamente piccoli. Certo i Paesi Bassi qualche problema in più lo pongono: sono uno dei 6 Stati fondatori dell'allora CEE, sono il più popoloso dei 20 Stati diversi dai 7 più grandi (Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Romania) e hanno contribuito ad affossare la Costituzione Europea assieme ai francesi nel 2005. In ogni caso le elezioni saranno il 15 marzo 2017 nei Paesi Bassi e il 4 dicembre 2016, in concomitanza col referendum italiano, in Austria.
Le elezioni determinanti per il futuro dell'Europa e per la storia del Mondo secondo me saranno però quelle francesi, che si terranno il 23 aprile e il 7 maggio 2017. Le elezioni francesi sono fondamentali perché si può immaginare un'Europa senza l'Austria e, forse, senza i Paesi Bassi, ma non si può immaginare un'Europa senza la Francia. Un'eventuale vittoria della Le Pen decreterebbe la fine dell'Unione Europea con eventuali gravi ripercussioni sulla stabilità politica, economica e finanziaria mondiale.
Questo processo mi sembra inarrestabile, a meno che non accada qualcosa entro almeno una di queste due date.

La globalizzazione ha diversi punti oscuri ma la medicina che i popoli occidentali stanno approntando ad un'economia malata, potrebbe far soccombere definitivamente il paziente con una crisi che potrebbe diventare secolare. Ci sono anche profezie sul 2017, ma c'erano anche sul 2012, perciò ve le risparmio. In ogni caso, speriamo bene.

martedì 25 ottobre 2016

Slow Economy - Commento: Piacevole ma (quasi) del tutto inutile




Ho finito di leggere “Slow Economy” di Federico Rampini e ne sono rimasto un po' deluso.
Rampini sa intrattenere il lettore, è elegante e piacevole, ma la sensazione è che dentro l'elegante confezione ci sia se non il vuoto, perlomeno molto poco.
Forse avevo troppe aspettative, perché 2 degli ultimi 3 libri sono stati saggi voluminosi, molto propositivi e molto istruttivi quali “Il Capitale nel XXI secolo” e “Una rivoluzione ci salverà”, ma l'impressione è che Slow Economy non mantenga le promesse dell'ottima introduzione.
Infatti al di là dell'ottima introduzione, della discreta conclusione e di qualche personaggio interessante (come John Muir, Martino Martini e Beat Richner) e di qualche passaggio illuminante (sulla storia della Cina, sulla storia della Muraglia Cinese o sulle differenze di costumi fra occidentali e uomini dell'ex Celeste Impero, elenco commissionato da Rampini alla sua segretaria cinese) , l'impressione generale è di un lavoro troppo frammentario che scade nell'aneddotica.
Forse sono troppo “invaghito” del saggio a tesi, ma trovo alquanto sconfortante un saggio che di tesi ne ha una molto vaga: la slow economy che dovremmo apprendere dall'Oriente, ma che non si capisce bene in cosa consista perché non è spiegata se non vagamente nell'introduzione e nel primo capitolo.
Insomma si tratta di un saggio che descrive senza proporre qualcosa di concreto e senza unitarietà a parte il sottilissimo fil rouge del titolo (“la slow economy”) che spesso sparisce o si contraddice nella descrizione dell'impetuoso sviluppo capitalista della Cina (e in parte dell'India e del Vietnam).
Di questo libro rimane poco: l'ammirazione di Rampini per l'India e per la gentilezza dei vietnamiti, la posizione più critica sulla Cina, che però è meno idealizzata anche perché meglio conosciuta dall'inviato di Repubblica (che però non manca di proporci squarci della storia del Vietnam e dell'India).
Insomma questo libro contiene abbastanza per passare alcuni giorni in piacevole lettura, ma forse un po' troppo poco per chi come me voglia imparare qualcosa sull'edificazione di un Mondo Migliore e di un'Economia Migliore.

lunedì 5 settembre 2016

Il Capitale nel 21° secolo: commento

Il libro di Piketty è grandioso e semplice.
E' grandioso perché istruisce il grande pubblico sui concetti fondamentali di economia e fa, tramite i grafici e le tabelle, un excursus storico-economico di circa 2-3 secoli (19° e 20° più i primi 13 anni del 21° e con in più talvolta il 18°) con proiezioni sul futuro prossimo (il 21° secolo e, talvolta, il 22° secolo).
E' semplice perché le soluzioni che propone (alte percentuali sull'aliquota marginale sugli alti redditi, mantenimento della tassa sulla successione e tassa annuale mondiale sul Capitale) sono semplici dal punto di vista concettuale e facili da attuare se ci fosse la volontà politica.
Per quanto riguarda la patrimoniale secca per diminuire subito il debito pubblico, è (ancor) più difficile che raggiunga un sufficiente consenso politico, ma sarebbe importante farla.
Non sono d'accordo invece sull'inquadramento dogmatico dell'economia fra le scienze sociali: per me è una scienza logica affine alla matematica e alla statistica, ma con importanti risvolti storici (vedi il mio libro “Mikipedia”).
Ultimo, ma non per importanza, ritengo importante l'accenno finale di Piketty alla questione ambientale. L' “economia verde” ovvero l'indirizzo ambientale dell'economia è un importante complemento alle sue proposte socio-economiche sulla fiscalità generale.

Consiglio il libro a tutti gli interessati a questioni geopolitiche e socio-economiche e a tutti coloro che si battono per un Mondo Migliore


giovedì 30 giugno 2016

Edizioni definitive e prossima presenza su Amazon di 3+1 libri

Fra ieri e l'altroieri (cioè fra giorno 28 e 29 giugno 2016) ho pubblicato su Lulu le edizioni definitive de:
1) Il Mondo Futuro (la mia 1° opera, che è un saggio: 123 pagine in formato regale);
2) Preghiere e Litanie Cattoliche (la mia 8° opera: 121 pagine in A5);
3) Divina Commedia 2000 (la mia 10° opera e il mio 1° romanzo: 74 pagine in A5).

Fra qualche mese queste opere, assieme a 4) Grammatica Womese-Italiano (9° opera, 128 pagine A4, pubblicata ad inizio mese) saranno presenti su Amazon.

Attualmente l'unica altra opera in edizione definitiva (e già presente su Amazon) è "Differenze grammaticali dei primi womesidi", 4° opera: 81 pagine A4.

Se le pagine sono dispari, Lulu aggiunge 1 pagina bianca.

Buona lettura,
Michele

mercoledì 4 maggio 2016

Ho scritto il mio 11° libro: Grammatiche e testi dei nuovi womesidi

Oggi, 4 maggio 2016, ho finito di scrivere il mio 11° libro: "Grammatiche e testi dei nuovi womesidi" che già raccoglie 8 nuovi womesidi e che poi raccoglierà gli eventuali womesidi futuri.
E' presente in versione cartacea e virtuale nella mia vetrina Lulu: www.lulu.com/spotlight/mikelo
Buona lettura,
Michele

P.S. ecco la copertina:


sabato 5 dicembre 2015

Riflessioni su "Il Mondo Futuro". Buon Natale 2015

Più passa il tempo e più mi convinco che ciò che serve al Mondo è "Il Mondo Futuro" un assetto per il Mondo stabile e duraturo che è frutto delle idee di un idealista centrista e cattolico che crede nella pacifica convivenza delle religioni come soluzione temporanea in attesa della riunione sotto un solo gregge e un solo pastore (che obiettivamente non sa se avverrà prima o dopo il Giudizio). Un idealista che pensa che la dialettica fra destra e sinistra sia positiva per la politica e in generale nella vita, perché non sempre ha ragione la sinistra, né viceversa ha sempre ragione la destra. Un idealista che crede nel dialogo, ma non nel relativismo etico, perché la verità è una sola, siamo noi imperfetti esseri umani che nelle nostre singole vite e nei nostri personali sistemi di pensiero non sempre la raggiungiamo.
Un intellettuale che pensa che ogni uomo debba essere filosofo, cioè che, secondo la lezione kantiana, debba pensare con la propria testa (nei limiti delle proprie conoscenze e/o interessi) ma, nello stesso tempo, debba riconoscere che non è misura di tutte le cose ma esiste qualcosa di irrimediabilmente Altro che lo trascende e lo supera e che lo ha creato. Questo "Altro" è Dio.
Un intellettuale che ha vari amici nei social network che condividono in tutto o in parte questo sogno di un Mondo Migliore. Grazie a tutti voi, auguro a voi e a tutto il Mondo (me compreso) un Mondo Migliore e un Futuro Migliore, pur nella consapevolezza che la perfezione non è di questo Mondo.
Grazie a tutti voi e, sin da ora, Buon Natale!

mercoledì 21 ottobre 2015

"Preghiere e Litanie Cattoliche" e libri in arrivo entro l'anno

L'altroieri ho pubblicato "Preghiere e Litanie Cattoliche" che è un ampliamento (ma senza traduzioni in Womese) di "Preghiere cattoliche in Womese". E' probabile che quasi tutto il corpus devozionale e teologico di "Preghiere e Litanie Cattoliche" verrà ripreso e tradotto in "Preghiere cattoliche in Womese".
Si tratta del mio 8° libro, il 12° se si contano i 4 opuscoli.
Sono anche in arrivo altri libri:
1) la Grammatica 3.0 del Womese (in cui sto completando con lentezza i vari elenchi semantici, mentre la parte grammaticale in senso stretto è pronta da circa un mese, tanto che ho avuto la tentazione di pubblicare la sola grammatica);
2) un libro filosofico;
3) se tutto va bene, il mio primo romanzo;
4) è possibile che faccia l'ennesima edizione de "Il Mondo Futuro" che sta diventando una sorta di "eterno ritorno" di nietzscheana memoria o di coazione a ripetere. Quest'edizione dovrebbe essere davvero l'ultima!
Ho in mente qualche altro libro, ma non penso di riuscire a completarne altri entro l'anno, al massimo qualche altra nuova edizione di qualche libro esistente.

Buona serata a a presto,
Michele

domenica 27 settembre 2015

Manifesto (per ora incompleto e asistematico) del Pensiero Mikeliano



Un mio scritto da un "luogo virtuale" che frequento inerente le elezioni in Catalogna mi ha dato l'occasione per esporre in maniera asistematica e passionale le idee che elaboro da un po'.

Caro Pietro,
non è mia intenzione alzare i toni ma vorrei precisare alcune cose:
1) il video l'ho visto ma i video buonisti li fanno ormai tutti, non dico che Hitler li farebbe, ma Mussolini sì e li fanno pure le multinazionali (vedi Mulino Bianco);
2) il secessionismo è sempre nazionalista per definizione, al di là degli adattamenti (furbeschi) pratici: stavo scrivendo un post sui pensieri politici ve lo posterò, appena sarà pronto;
3) in questo (sugli adattamenti pratici) sono anti-marxista: la teoria viene sempre prima della pratica, come lo Spirito viene prima del Corpo, l'Intelligenza prima della Materia, la Bontà prima della Salute, l'Intelligenza (e la Verità) prima della Bellezza (ci sto scrivendo un libro sopra fra mille impegni e non posso sintetizzarlo in 2 righe);
4) sono per l'unità della penisola Iberica (Catepe "Spagna Futura" o "Iberia") come sono per l'unità dell'arcipelago Britannico (Catepe Brit-Irla), l'unità del "Catepe Italia" (Italia, San Marino e Malta), sono per l' "Europa dei Catepi", cioè 18 nazioni o famiglie di nazioni;
5) sono un federalista moderato che vuole una "globalizzazione regolata" attraverso i 15 Stati, i 244 Catepi e le loro tradizioni;
6) penso che bisogna andare oltre Spinelli e pensare già all'unità (confederale) del Sistema Planetario in vista della colonizzazione della Luna, di Marte, di Phobos e Deimos (i 2 satelliti di Marte) e magari di Venere e qualche altro satellite con la dovuta "ingegneria geonomica";
7) non ho parlato di indipendenza, ma di "autonomia" per Palestina, Sahara Occidentale e Groenlandia, cioè prima si fanno gli Stati Federali "Medio Oriente", "Ovest Africa", "Europia" e poi si dà loro autonomia;
8) la Spagna è già uno Stato Federale, non so cosa ne pensino i giuristi del sito ma io, che ho studiato giurisprudenza in giovinezza, ho letto che sono tante e tali le autonomie concesse alle 17 regioni spagnole che si è superato il labile confine fra Stato Regionale e Stato Federale. Andando oltre si ha solo la dissoluzione sia politica, sia economica della Spagna.
9) Non era mia intenzione alzare i toni, ma quanto scritto è un condensato di quanto penso e scrivo in questi ultimi tempi, un concentrato delle mie passioni e delle miei idee. Più che una risposta è un "Manifesto del Pensiero Mikeliano". Ne sono consapevole.
Buona Domenica,
Michele Guglielmino

Questo lo scritto, alcune precisazioni:
1) il Catepe "Italia" si chiama in realtà "Italia Futura";
2) l' "Europa dei Catepi" è in realtà l' "Europia dei Catepi";
3) non nego che possano esserci aggregazioni umane più vaste (il Pianeta Terra e il Sistema Solare) o più piccole (dalle Regioni ai Quartieri), ma secondo me quelle fondamentali sono lo Stato (per esempio l'Europia, l'Amerikia, la Cina) e il Catepe (per esempio l'Italia Futura, il Texas, il Giappone).

Premi




Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati

Il Mondo Futuro Classico con 15 Stati

Il Mondo Futuro (carta politica)

Il Mondo Futuro (carta politica)
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 15 Stati, più di 300 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten, mehr als 300 Katepen

EN: The Future World: 1 World, 15 States, more than 300 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, más de 300 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 15 États, plus de 300 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, mais de 300 Katepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa, больше чем 300 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 15 SHtates, pli ol 300 Katepes

Il sito-blog de "Il Mondo Futuro": http://ilmondofuturo.blogspot.com

I Monumenti di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

Crea le tue foto ed immagini come Slideshow per eBay, Netlog, MySpace, Facebook o la tua Homepage!Mostrare tutte le immagini di questo Slideshow
Il Segretario Generale ONU e i 15 Capi di Stato e/o di Governo sono qui.
Il 1° capitolo de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione estesa de "Il Mondo Futuro" è qui.
La presentazione breve de "Il Mondo Futuro" è qui.
IL PASSATO DEL BLOG

I visitatori del mio blog

A volte ritornano - Bloggiamo la legge Levi-Prodi contro il Web

Come sarebbe un Mondo con 15 Stati Federali a loro volta confederati nell'ONU?

DE:
EN: The translation in English is here
ES: La traducción en Español es aquí
FR:
PT:

Se fossi Parlamentare





Qui sotto il codice da copiare:







"Se fossi Parlamentare" è nato come gruppo di oknotizie. Lo trovi a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.oknotizie.alice.it

È presente anche come blog su blogspot, a questo indirizzo: http://sefossiparlamentare.blogspot.com

Appunti di Michele è con il popolo birmano e con tutti i popoli perseguitati della Terra. Contro ogni forma di violenza e per una pace federale, sussidiaria e partecipativa.

Contro gli EPA




Questo blog è contro gli EPA

Appello per il Nord Uganda

Contro gli abusi sui bambini


La galassia Lulu

> Grazia, Vetrina Lulu
> Grazia, Sito

> Micolucci Giovanni, Vetrina Lulu

> Modena Elisabetta, Vetrina Lulu
> Modena Elisabetta, Blog

> Kaptchevskaia Tatiana, Vetrina Lulu
> Kaptchevskaia Tatiana, Blog

> Alfani Andrea, Vetrina Lulu
> Alfani Andrea, Blog

> Cattin Ombretta, Vetrina Lulu
> Cattin Ombretta, Blog

> Maltoni Milena,Vetrina Lulu
> Maltoni Milena, Blog

> Marzoli Clemente Valeria, Vetrina Lulu
> Marzoli Clemente Valeria, Libreria Anobii

> Pellegrini Arianna, Vetrina Lulu
> Pellegrini Arianna, Blog

> Guglielmino Francesco, Vetrina Lulu
> Guglielmino Francesco, Blog 1
> Guglielmino Francesco, Blog 2
> Guglielmino Francesco, Vetrina (deviant ART)

> Tronci, Riccardo, Vetrina Lulu
> Tronci Riccardo, Blog

> Tribastone Salvatore, Vetrina Lulu
> Tribastone Salvatore, Sito
> Tribastone Salvatore, Sito condiviso
> Poeti e scrittori, Forum

> Trofino Andrea, Vetrina Lulu
> Trofino Andrea, Blog

> Li Volsi Aldo, Vetrina Lulu
> Li Volsi Aldo, Blog

> Bernocco Roberto, Vetrina Lulu
> Bernocco Roberto, Sito web

> Zanierato Lorenzo, Vetrina Lulu
> Zanierato Lorenzo, Sito web

> Armato Gaspare, Vetrina Lulu
> Armato Gaspare, Blog Splinder

> Di Benedetto Giovanni, Vetrina lulu
> Di Benedetto Giovanni, Blog

> D'Aquale Nunzia, Vetrina lulu
> D'Aquale Nunzia, Blog

> Bompiani Giorgio, Vetrina Lulu
> Bompiani Giorgio, Libreria Anobii

> Oleastri Luca, Vetrina Lulu
> Oleastri Luca, Sito web
> Oleastri Luca, Blog

> Gavioso Riccardo, Vetrina Lulu
> Gavioso Riccardo, Libreria Anobii
> Gavioso Riccardo, Blog

> Civolani, Stefano, Vetrina Lulu
> Civolani Stefano, Blog

> Pholo Julia, Vetrina Lulu
> Pholo Julia, Sito web

> Parrini Luca, Vetrina Lulu
> Parrini Luca, Yourbooks - Sito web

> Naima, Vetrina Lulu
> Naima, Blog

> Pagliarino Guido, Vetrina lulu
> Pagliarino Guido, Sito web

> Allo Elisa, Vetrina Lulu
> Allo Elisa, Blog Splinder
> Allo Elisa, Blog Tiscali

> Navarra Simone Maria, Vetrina Lulu
> Navarra Simone Maria, Blog

> Spezia David A. R.Vetrina lulu
> Spezia David A.R. Sito web

> Pasa Nicola, Vetrina Lulu
> Pasa Nicola, Sito web
> Pasa Nicola, Blog

> Nicosia Giuseppe, Vetrina lulu
> Nicosia Giuseppe, Sito web
> Nicosia Giuseppe, Blog

> Topa Vincenzo, Vetrina lulu
> Topa Vincenzo, Sito web

> Calicchio Stefano, Vetrina lulu
> Calicchio Stefano, Sito web
> Marketing Editoriale, Forum

> Guastella Stefano,Vetrina Lulu
> Guastella Stefano, Sito web

> Abeni Sabrina, Vetrina Lulu
> Abeni Sabrina, Sito web

> Bezzi Fabio, Vetrina lulu
> Bezzi Fabio, Sito web

> Rettaroli Manuela, Vetrina lulu
> Rettaroli Manuela, Libreria Anobii
> Parolando, Forum
> Parolando, Forum Anobii

> Beltrame Luca, Vetrina Lulu
> Beltrame Luca, Sito web
> Beltrame Luca, Blog

> Mastrovito Miriam, Vetrina Lulu
> Mastrovito Miriam, Sito web
> Mastrovito Miriam, Blog
> Mastrovito Miriam, Profilo My Space
> Autori Emergenti, Forum My Space

> Carcavallo Ferdinando, Vetrina Lulu
> Carcavallo Ferdinando, Blog
> Carcavallo Ferdinando, Sito web

> Parenti Roberto, Vetrina Lulu
> Parenti Roberto, Profilo My Space (e Blog)

> Guglielmino Michele, Vetrina Lulu
> Guglielmino Michele, Libreria Anobii
> Guglielmino Michele, Blog Blogspot
> Guglielmino Michele, Blog Lulu
> Guglielmino Michele, Blog Splinder
> Autori - Blog 1
> Autori - Blog 2
> Autori - Blog 3
> Autori - Blog 4
> Kulture, Forum
> Autori - Forum Anobii
> Autori della Rete
> LAPY

> Crestani Gianni, Vetrina Lulu
> Crestani Gianni, Libreria Anobii
> Crestani Gianni, Sito web
> Crestani Gianni, Blog
> ALBA Blog 1
> ALBA Blog 2
> ALBA Blog 3
> Buona Lettura, Forum
> Lulu Italia, Forum Anobii

In questo post tutti i candidati premier delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008.
Qui le integrazioni (cioe' piu' sotto).
Qui le liste dei candidati al Parlamento (ma in base alla legge non si possono esprimere preferenze, ma si puo' votare solo il simbolo del partito).

Chi ci guadagna dall'ammissione della DC di Pizza e dal rinvio delle elezioni?

Una delle cartine non definitive














Cliccare sull'immagine per ingrandirla

IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 31 Stati, 45 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 31 Staaten, 45 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 31 States, 45 Katepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 31 États, 45 Katepes
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 31 Estados, 45 Katepes

Catepi e Stati pluri-catepali

Gli Stati pluri-catepali sono:
1) Russia che e' penta-catepale (5 catepi)
2-6) Canada, Stati Uniti, Brasile, Cina, Australia, ognuno dei quali e' tri-catepale (3 catepi ciascuno).
Gli altri 25 Stati sono altrettanti Catepi.
Il "Catepe" e' un concetto in via di definizione: quelli che non coincidono con uno Stato Federale dovrebbero avere piu' sovranita' di uno Stato Federato, ma meno sovranita' di uno Stato Federale (per preservare l'unita' dello Stato in questione).
Per esempio, ogni Catepe infra-statale dovrebbe essere rappresentato all'ONU, ma non dovrebbe avere un esercito proprio.
Comunque ci sto pensando su.

Michele come autore e come fruitore

La mia vetrina Lulu e' a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/spotlight/mikelo
La mia audioteca di LastFM e' a quest'indirizzo:
http://www.lastfm.it/user/MikeloGulhi

La mio biografia è a quest'indirizzo:
http://it.wikikulture.wikia.com/wiki/Michele_Guglielmino